Si è accanito contro il padre di 82 anni con calci e pugni anche quando ormai era a terra privo di sensi, un 36enne di San Felice Circeo che è stato arrestato per tentato omicidio.
I fatti risalgono all’11 dicembre scorso, quando un vicino di casa ha sentito le urla, è uscito e ha visto l’uomo che colpiva il genitore con pugni al volto. Gli ha urlato più volte di smetterla, poi ha chiamato i carabinieri. Intanto l’uomo si era allontanato.
Anche la sorella e la madre del 36enne erano presenti all’aggressione e hanno tentato inutilmente di fermarlo. “Io ti ammazzo – avrebbe gridato – devi lasciarmi in pace”.
I militari si sono messi sulle sue tracce e lo hanno trovato poco lontano, in un campo, con le mani e gli abiti insanguinati. Inevitabili sono scattate le manette. Gli operatori sanitari hanno soccorso l’anziano, riverso a terra, privo di coscienza, e lo hanno trasportato all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Ha riportato un ematoma subdurale, una ferita ad un orecchio, la frattura del naso. Le sue condizioni sono gravi e resta in prognosi riservata.
Questa mattina il 36enne è stato interrogato dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Latina, Giorgia Castriota, ma si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il gip ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.





