Le vie di Circe

E’ nato “Le vie di Circe”, il nuovo consorzio di imprese che prende il nome dall’omonima maga che proprio nel comune pontino, secondo la leggenda, compiva i suoi rituali magici.

Costituitosi ieri presso lo stabilimento balneare Eos di San Felice Circeo, sarà guidato da Filippo Caccavale.

Oltre al presidente, l’organo direttivo si compone di altri 4 membri: Fabio Ascoli, Francesco Somma, Ettore Marrocco, Tassini Franco.

“Orgoglioso dell’incarico ricevuto – ha dichiarato il neo eletto, Caccavale – Credo nel progetto, convinto che solo lavorando sugli stessi obiettivi si possano raggiungere i risultati. Servizi, enogastronomia e ricettività devono diventare il punto di partenza per rilanciare la città ”.

Prosegue, infatti, il lavoro di Confcommercio Lazio sud e delle Ascom territoriali, al fine di unire i diversi attori protagonisti dello sviluppo economico per un turismo non solo stagionale.

Ventuno le aziende che hanno aderito e si sono impegnate a promuovere e valorizzare in modo sinergico il tessuto produttivo.

Presenti alla firma dell’atto anche il direttore generale di Confcommercio Lazio, Salvatore Di Cecca, il presidente dell’Ascom di San Felice Circeo, Fabio Ascoli e il vice sindaco Luigi Di Somma, il quale è disposto a “fare squadra con l’auspicio di una proficua collaborazione con le numerose reti del territorio”.

“Cercheremo di assistere ed aiutare ancora le imprese ad affrontare le criticità quotidiane – ha affermato il presidente Confcommercio Lazio e Lazio Sud, Giovanni Acampora – e ciò anche attraverso le aggregazioni tra operatori. Dimostriamo sempre più che le nostre province debbano crescere dal basso”.

“Riprendiamo il percorso iniziato circa un anno e mezzo fa – ha sottolineato Di Cecca –  a seguito dell’apposito avviso pubblico della Regione Lazio. Un’esperienza che coinvolgerà ora San Felice Circeo, soprattutto in vista dell’imminente bando che verrà emanato in autunno”.

“E’ per la città un momento importante  – ha ribadito Ascoli – Siamo pronti per questa avventura. Ringrazio in particolare il vice presidente Marrocco e il consigliere Palombi per la dedizione profusa”.