mercoledì 27 Ottobre 2021

San Felice, atti sessuali davanti la figlia: la bambina nega. Fine di un incubo

Un’accusa infamante, di quelle che possono rovinare una vita. Un padre è stato denunciato dalla moglie, dalla quale si stava separando, per violenza sessuale sulla figlia di 7 anni. Secondo la donna la bambina avrebbe assistito, in un’occasione, ad atti sessuali del genitore con la nuova compagna.

Una vicenda quindi che trae origine in sede civile, nell’ambito di una separazione difficile che è terminata con l’archiviazione. Già il pubblico ministero, che aveva coordinato le indagini, aveva chiesto l’archiviazione. Alla stessa conclusione è giunto anche il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Latina, Giorgia Castriota.

La piccola era stata sentita durante un incidente probatorio, dal gip, il 14 luglio del 2020. In quella sede la bambina, ascoltata in audizione protetta supportata da uno psicologo, aveva negato il fatto. Una perizia inoltre aveva dimostrato che la piccola fosse serena, tranquilla, anche se dispiaciuta per la situazione familiare.

La fine di un incubo per il padre, difeso dagli avvocati Corrado De Angelis e Barbara Sabbi, che ora valuterà se denunciare la ex moglie per calunnia.

Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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