Matteo Salvini

Matteo Salvini ci ripensa e si fa buono, lui capo dei cattivi. Il ministro dell’interno ora dice di volere lo sbarco dei 47 fermi da giorni nella rada di Siracusa. Bene, benissimo, se non fosse che il nostro nell’accoglierli ha già messo le mani avanti sul dopo: li accoglie per cacciarli in Olanda e in Germania, diciamo una solidarietà con la scadenza e non la scadenza della marmellata, ma quella del latte fresco. Come dire si fa buono per essere cattivo subito dopo. Un nuovo modello di gestione delle crisi, un poco crudele a dire il vero perchè non si tratta di marmellata, non si tratta di latte, ma di persone in carne ossa, pianto e vita. Forse nel mondo di domani ci sarà un escluso, non di rango, ma che fa la differenza: la pietà.