La spiaggia di Serapo a Gaeta è stata teatro di un’azione eroica da parte di due coraggiosi bagnini, Antonio Tartaglione e Renzo Papagni, che hanno messo a repentaglio la propria vita per salvare ben cinque persone trovatesi in difficoltà nelle acque dell’amata località balneare.
Il primo episodio si è verificato nella tarda mattinata di ieri, quando due ragazze di Gaeta si erano allontanate nuotando troppo lontano dalla riva, fino a ben 80 metri di distanza dalla boa. Le giovani bagnanti hanno segnalato il loro stato di disagio, agitando le braccia e chiedendo aiuto con urla disperate. I due bagnini, Antonio e Renzo, non hanno esitato un attimo e si sono gettati in acqua per soccorrere le ragazze.
Con abilità e coraggio, i bagnini hanno nuotato fino alle ragazze esauste e, usando la tecnica del rullo di salvataggio, le hanno riportate in salvo sulla spiaggia. Le giovani sono state poi consegnate alle loro famiglie, che non hanno potuto fare a meno di abbracciare e ringraziare commossi i due soccorritori per aver salvato le loro vite.
Ma l’eroica missione di Antonio e Renzo non si è fermata qui. Pochi minuti dopo il primo salvataggio, i due bagnini si sono trovati di fronte a una nuova emergenza. A soli 50 metri dalla riva, un gommone con a bordo un padre e due bambini piccoli ha lanciato segnali di aiuto, poiché si trovavano in difficoltà.
Senza esitazione, i due bagnini si sono lanciati nuovamente in mare per prestare soccorso. Hanno spinto il gommone fino a riva e hanno consegnato i bambini commossi alle loro madri, salvando anche questa volta le vite dei bimbi.
Nonostante gli atti eroici e il servizio impeccabile fornito dai bagnini, la spiaggia di Serapo è stata anche teatro di alcuni episodi scoraggianti. Alcuni bagnanti, soprattutto nel periodo di agosto, sembrano trascurare le regole di sicurezza e mettere a rischio la propria incolumità, ignorando le bandiere rosse che segnalano condizioni di balneazione pericolose.





