Saldi

Da un paio di giorni le persone hanno cominciato a tornare ad una sorta di normalità.

I negozi hanno riaperto, la fiducia la fa da padrone per superare un momento difficile sotto ogni aspetto. Ma per i commercianti servono misure urgenti e di ulteriore allentamento per tornare a crescere.

In questo contesto si inserisce la proposta, formulata dalla Lega in una mozione che sarà discussa domani in consiglio regionale e messa a punto dopo alcune videoconferenze con le associazioni di categoria e gli operatori.

”I saldi liberi dal primo giugno al 31 agosto sono un’opportunità per i comparti commerciali del Lazio. Bisogna consentire ai commercianti del Lazio di poter anticipare la stagione dei saldi – spiega il capogruppo regionale del Carroccio e il proponente della mozione, Angelo Tripodi – velocizzando l’iter regionale. Gli effetti negativi dell’emergenza Coronavirus sulla grave crisi economica rischiano di contrarre ulteriormente i consumi, pertanto occorre sostenere con ogni forma il commercio che è ormai in piena condizione di ristagno e al limite della sopravvivenza”.

Nella mozione la Lega ha ricordato che ”la giunta regionale fissa con un’apposita delibera, previo parere della commissione consiliare competente, la data di inizio delle vendite sia per il periodo invernale sia per il periodo estivo e si intendono valide le date stabilite per l’anno precedente in caso di mancata adozione della suddetta delibera”.

La proposta non dovrebbe trovare elementi ostativi considerato che proprio il vice presidente della giunta regionale, Daniele Leodori, si era detto favorevole ad intraprendere una direzione analoga.