saldi estivi

Sale la febbre dei saldi estivi 2019.

Sabato 6 luglio, in tutte le regioni d’Italia, gli amanti dello shopping prenderanno d’assalto i centri commerciali, alla ricerca della giusta occasione.

Secondo le stime di Confcommercio nazionale, ogni famiglia spenderà in media circa 224 euro per un valore che si aggira intorno ai 3,5 miliardi di euro.

Una grande attesa, quindi, dopo una stagione primaverile non molto positiva dal punto di vista delle vendite.

“Sarebbe legittimo invocare lo stato di calamità – ha dichiarato il presidente della Federazione moda Lazio sud, Roberto TammettaI saldi estivi valgono circa il 12% dei fatturati dei fashion store. L’auspicio è che almeno riparta la corsa ai consumi, anche se i nostri commercianti possono solo sperare di ‘fare cassa’, ma non di certo recuperare ciò che non è mai partito”.

La Federazione moda Lazio sud fornisce un piccolo vademecum per il corretto acquisto degli articoli.

La possibilità di cambiare il capo è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In tal caso avviene la riparazione o la sostituzione e, se ciò risulti impossibile, la riduzione e restituzione del prezzo pagato.

Non c’è obbligo della prova prodotti.

– Per i pagamenti, devono essere accettate anche le carte di credito.

Gli articoli che vengono proposti in saldo hanno carattere stagionale o di moda, e sono suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

Va indicato il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.