domenica 5 Febbraio 2023

Saldi a Latina, calano le vendite ma il trend è in linea con la media nazionale

di Giusy Cavallo – C’è delusione tra i commercianti di Latina per le vendite in queste prime due settimane di saldi. In particolare Italo Di Cocco, presidente di Ascom Confcommercio, ma che ha già annunciato le sue dimissioni, ha parlato di una contrazione degli acquisti che attualmente si attestano sui 150/180 euro a famiglia contro le previsioni che erano di 300/350 euro a nucleo.

In realtà, le previsioni regionali e nazionali parlavano esattamente di un massimo di 180 euro di spesa a famiglia per le quattro settimane di vendite promozionali. La conferma era arrivata anche da Valter Giammaria, Presidente di Confesercenti di Roma e Lazio, che proprio in un’intervista al nostro quotidiano aveva spiegato che chiudere il periodo dei saldi con un segno non negativo, quindi anche in pari, sarebbe stata una vittoria in questo periodo di crisi. “Sì è vero ci sono gli 80 euro in più in busta paga ma questo non vuol dire per forza un aumento delle vendite. Questi andranno a saldare altre criticità, le famiglie hanno altre priorità come il pagamento delle tasse, dell’Imu e delle varie Tasi e Tari” aveva ragionato Giammaria.

Quindi al momento Latina è assolutamente in linea con la media nazionale e anzi forse si può dire che la situazione è anche meno critica del previsto considerando l’indagine del Sole24Ore che pone Latina al secondo posto in Italia tra le città che maggiormente hanno sofferto la crisi dal 2008 ad oggi.

Secondo i dati resi noti dal quotidiano infatti il Pil pro capite ha subito una variazione negativa passando di 21.818 euro del 2007 ai 18.791 del 2013, mentre i consumi sono crollati del 23,2%: se nel 2008 ogni famiglia spendeva in media tra mobili, elettrodomestici e informatica circa 1027 euro l’anno, nel 2013 la somma destinata a questi acquisti è calata a 789 euro.

AL VIA I SALDI, LE PREVISIONI DI CONFESERCENTI LAZIO: LA SPESA SARÀ DI 150 EURO A FAMIGLIA

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