di Redazione – Novità per tutti gli amanti di fiere, sagre, e soprattutto dei carciofi. Da quest’anno, infatti, la Sagra del carciofo di Sezze diventa “doc”, con la vendita e la promozione di soli carciofi setini. È quanto è stato ribadito nel corso dell’ultima riunione della Commissione Settori Produttivi dall’assessore Antonio Di prospero, che nei giorni scorsi aveva incontrato, proprio in merito al tema dell’ “autenticità” dei carciofi proposti nell’evento, i produttori e i contadini della cittadina pontina.
“Non sarà come gli anni passati – le parole di Prospero – : chi vorrà cucinare carciofi potrà farlo attenendosi ad un protocollo. Dunque, le associazioni che partecipano alla Sagra potranno confezionare piatti della tradizione, ma il prodotto dovrà essere garantito e la sua provenienza certificata, perché chiederemo le bolle di consegna o gli scontrini fiscali al fine di verificare se i prodotti siano stati acquistati o meno dai nostri agricoltori”.
Previsti, sempre sul tema, altri incontri con le parti interessate, al fine di limitare quanto più possibile l’attività di chi partecipa alla Sagra con prodotti non autoctoni.





