Un’operazione di polizia marittima condotta dalla Guardia Costiera di Terracina ha portato al sequestro di circa 200 chilogrammi di prodotto ittico privo di etichettatura durante un’ispezione al mercato settimanale di Sabaudia.
L’intervento, eseguito dai militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina, rientra in un più ampio piano di controlli mirato a garantire la trasparenza nella filiera del pesce e la tutela del consumatore finale.
Prodotti privi di tracciabilità e informazioni obbligatorie
Nel corso dell’ispezione, i militari hanno individuato diversi operatori intenti nella vendita di pesce sprovvisto delle indicazioni minime richieste per legge, tra cui:
- denominazione commerciale e scientifica della specie;
- metodo di produzione (“pescato” o “allevato”);
- zona di cattura o Paese di provenienza;
- stato fisico del prodotto e categoria degli attrezzi da pesca utilizzati.
L’assenza di queste informazioni non solo viola la normativa europea sulla tracciabilità alimentare, ma espone i consumatori a potenziali rischi per la salute, impedendo di conoscere l’origine e la qualità del prodotto acquistato.
Sanzioni e destinazione solidale del pescato
Ai trasgressori sono stati elevati verbali amministrativi per un importo complessivo di 3.000 euro, in base alle norme che regolano l’etichettatura e la commercializzazione dei prodotti ittici.
Il pesce sequestrato è stato sottoposto a verifica sanitaria dai medici veterinari dell’ASL, che ne hanno attestato l’idoneità al consumo umano. In seguito, l’intero quantitativo è stato devoluto in beneficenza agli enti caritatevoli locali, trasformando l’operazione di controllo in un gesto concreto di solidarietà.
L’appello della Guardia Costiera
La Guardia Costiera rinnova l’invito ai cittadini a comprare solo pesce tracciato e correttamente etichettato, diffidando di prodotti venduti senza le necessarie informazioni di provenienza.
«Il rispetto delle regole tutela non solo la salute dei consumatori, ma anche la legalità e la sostenibilità del settore ittico» – ricordano i militari impegnati nei controlli.





