scritte sui muri

Aveva preso di mira un uomo e il suo nucleo familiare scrivendo sui muri di Sabaudia insulti con tanto di nome e cognome per denigrare la vittima.

Il 48enne era stato arrestato nel maggio scorso per stalking e danneggiamento. Oggi è stato condannato a 3 anni di reclusione.

Davanti al giudice Pierpaolo Bortone si è tenuto il giudizio con rito abbreviato, che prevede la riduzione di un terzo di una eventuale condanna.

Diverse le scritte che sono comparse per mesi sugli edifici di scuole e studi professionali, ma anche sulle giostre di un parco per bambini.

Un comportamento che era costato all’uomo, difeso dall’avvocato Giovanni Codastefano, l’arresto.

Ora è arrivata la condanna.