Giada-Gervasi

Sono iniziati i campionamenti di collaudo negli Istituti “Cencelli” e “Giulio Cesare” finalizzati alla riapertura e alla fruibilità degli stessi da parte di alunni, docenti e operatori scolastici.

I tecnici di Arpa Lazio, il 30 dicembre scorso, hanno effettuato i primi campionamenti di collaudo in aule e padiglioni della scuola di via Emanuele Filiberto e, nei prossimi giorni, così come chiesto dall’amministrazione comunale, gli esami si estenderanno a tutte le strutture interessate dall’ordinanza di chiusura a seguito del ritrovamento di clorpirifos metilene.

Ad Asl, Arpa e Ministero, il Comune di Sabaudia ha già comunicato che, in base al protocollo concordato con l’Istituto superiore di sanità e all’esito dell’incontro presso la Asl, i tecnici della società BioConsult hanno portato a termine tutte le verifiche nei plessi e inoltrato gli esiti degli esami.

“Come indicato in una apposita relazione dell’ingegner Gianpaolo Natale, si evince – precisa il sindaco a tal proposito – che il requisito fissato dall’Istituto superiore di sanità è soddisfatto sia per la scuola dell’infanzia che per la scuola primaria”.

All’appello manca quindi il nullaosta della Asl: “Spetta alla Asl, alla luce degli esiti delle ultime verifiche e il parere dell’Istituto superiore di sanità, rilasciare opportuno nullaosta per la riapertura delle scuole”.

In attesa della conclusione del collaudo generale, il sindaco ha chiesto all’Azienda sanitaria un incontro, per il 7 gennaio, per la predisposizione urgente degli atti necessari per il ripristino dell’ordinaria attività didattica al fine di garantire il regolare rientro in classe in tempi brevi ed eventualmente progressivi.