Comune Sabaudia
Il Comune di Sabaudia

Un turista di Sabaudia, che vive a Roma e viene in città tutte le estati, scrive al sindaco. Ha ricevuto già due multe per parcheggio nel senso opposto di marcia e si chiede come mai la prima volta non sia stato posto sull’auto l’avviso della multa.

“Questo mi avrebbe permesso di evitare la seconda volta di parcheggiare nel senso di marcia opposto. La regola esiste e io l’ho violata – ha detto il signor Umberto raggiunto al telefono – ma avrei imparato il giusto comportamento ed evitato di sbagliare ancora. Invece così mi sorge il dubbio che il Comune e il nuovo sindaco abbiano voluto soltanto fare cassa”.

Il turista è evidentemente indispettito. La prima multa gli costerà 45 euro e ora deve ritirarne un’altra, probabilmente per lo stesso motivo. “Non solo io mi trovo in queste condizioni – ha continuato Umberto – con la preoccupazione che le sanzioni non siano finite. Potrei aver messo l’auto più volte nel senso opposto, non conoscendo questa norma del codice della strada. Così anche tanti altri turisti che ogni anno vengono a Sabaudia per andare al mare”.

“Lo scopo della sanzione – ha scritto il turista romano al primo cittadino – è quello di punire, educare e di rendere consapevoli i cittadini non di taglieggiarli ma forse lo si ignora volutamente. Tutto questo per ribadire che forse il vostro sforzo di ordine e disciplina andrebbe orientato verso altri obiettivi che magari avete sotto gli occhi ma è più complicato e seccante centrare (forse è meglio preservarsi il bacino elettorale per le prossime elezioni?).

Elenca poi tutta una serie di problematiche riscontrate durante il soggiorno: “Emissioni scontrini chioschi, igiene sul lungomare con dei wc per evitare che le dune diventino delle latrine, immigrati al lavoro nei campi sotto il sole e gli occhi delle istituzioni locali, sversamento liquami lago di Paola e mi fermo qui”.

“Spero – ha concluso – che Sabaudia cambi atteggiamento verso i turisti che non sono bancomat ma delle risorse che fanno la fortuna della città”.

In queste ore sulle multe utilizzate per fare cassa è intervenuto anche il consigliere comunale Pasquale Capriglione (Lega) che ha accusato l’amministrazione.