Indagini serrate dei carabinieri di Sabaudia ed una svolta importante che ha portato ad identificare e rintracciare tre persone ritenute responsabili dei furti seriali alle Fiat 500 a Sabaudia.

Le manette sono scattate alle prime luci dell’alba di oggi per un 55enne di Nola, per il figlio 30enne con lui convivente e per un cittadino di origini marocchine 22enne.

I tre sono già noti alle forze dell’ordine e sono stati arrestati presso le loro abitazioni in Piazzolla di Nola, a Napoli, e Sarno (Salerno), e condotti nel carcere di Napoli Poggioreale e in quello di Salerno.

I carabinieri di Sabaudia, supportati nella fase esecutiva da quelli del reparto territoriale di Nocera Inferiore e della compagnia di Nola, hanno eseguito le ordinanze di applicazione di custodia cautelare in carcere emesse dalla Procura di Latina.

Il modus operandi della banda era sempre lo stesso: i tre, a bordo di un veicolo utilizzato come staffetta, dopo qualche giro di ricognizione sul litorale di Sabaudia, individuavano l’auto di interesse e, dopo aver forzato la serratura dello sportello, manomettevano il blocco di accensione e la portavano via.