lunedì 26 Febbraio 2024
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Sabaudia, la corsa al Sindaco: i candidati da sinistra a destra

Si torna alle urne a Sabaudia. Dopo il recente scoglimento del comune a seguito delle 16 misure cautelari per le indagini dell’operazione Dune, che tra gli altri ha messo in manette anche l’ex sindaca Giada Gervasi per turbativa d’asta e corruzione, la vita politica di Sabaudia punta alla riorganizzazione. I gruppi politici si sono affrettati per la ricerca dei candidati in corsa per la fascia tricolore del primo cittadino e già a distanza di poco più di un mese sono emerse le prime spaccature nei gruppi politici e le prime liste civiche, emerse in pompagna.
Tra i volti conosciuti nelle elezioni del 2017 nessuno si è ricandidato, tutti volti nuovi, o quasi. E’ Maurizio Lucci, sindaco di Sabaudia dal 2009 al 2012 a tornare in corsa con 3 liste civiche, pronto ad offrire la sua longeva esperienza politica alla propria città.
Intorno alla candidatura di Lucci ha ruotato la spaccatura del centrodestra. Inizialmente l’ex sindaco sarebbe dovuto essere il candidato unico del centrodestra unito, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega. Con grande sorpresa, qualche settimana fa, il centrodestra si è dimostrato diviso: da Lega e Fratelli d’Italia è venuto fuori il nome di Enzo Di Capua per la corsa a sindaco, mentre Forza Italia ha voluto sostenere la corsa del candidato civico Alberto Mosca.
Intanto, Maurizio Lucci, deciso a voler offrire il proprio contributo alla politica sabauda, si è presto organizzato con tre liste civiche “Lucci Sindaco”, “Amare Sabaudia” e “Coraggio Italia”, correndo da solo, senza il supporto dei grandi partiti.
Il centrosinistra si presenta alle urne apparentemente unito, con un solo candidato. La verità dei fatti è che il Pd corre da solo, con il candidato Giancarlo Massimi, sorprendente assenza, con i dem, del Movimento 5 Stelle. Quella tra Pd e M5S è una coalizione già sperimentata nelle amministrative del 2021 in molti comuni italiani, dando, talvolta, buoni risultati, ma a Sabaudia i grillini hanno preferito l’assenza.
Tra gli assenti, gli ex gervasiani. Delle liste dell’ex sindaca il vuoto.

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