25 mila euro per il restauro delle formelle di gesso delle porte di Orvieto, realizzate dallo scultore Emilio Greco tra il 1962 e il 1970 e conservate a Sabaudia nel museo cittadino a lui dedicato.

A tanto ammonta il finanziamento ottenuto grazie ad un bando pubblico della Regione Lazio dal Comune di Sabaudia.

La somma è stata stanziata a fronte di un costo complessivo del progetto pari a 31.072,20 euro e consentirà di portare a termine il restauro dei gessi delle porte di Orvieto, iniziato l’anno scorso con l’intervento conservativo delle prime quattro formelle, anch’esso cofinanziato dalla Regione Lazio per un importo complessivo di circa 30mila euro.

“Con questo nuovo intervento, per il quale a breve inizierà tutto l’iter procedurale, l’amministrazione comunale porterà a termine l’importante lavoro di riqualificazione del Museo Emilio Greco, iniziato nel 2019 con il riallestimento – spiega il consigliere delegato ai percorsi culturali, Francesca Avagliano –  dello spazio museale e delle opere in esso conservate, al fine di dare nuova luce ad uno dei luoghi culturali più importanti della città e della provincia tutta, con una grande rilevanza sull’intero territorio nazionale essendo uno dei tre musei in Italia, il primo in ordine cronologico, dedicati alla figura dell’illustre scultore e disegnatore italiano”.

Il Museo Emilio Greco di Sabaudia è stato istituito nel 1984 a seguito di una donazione da parte dell’artista di un cospicuo numero di opere alla città di Sabaudia.

Si configura come un’istituzione culturale di rilievo nel territorio pontino, regionale e nazionale, racchiudendo un patrimonio culturale significativo dedicato ad uno dei più importanti scultori del Novecento, disegnatore ed incisore straordinario, nonché sensibile autore di prosa e poesia.

La collezione del museo si è arricchita notevolmente nel corso degli anni ed è in continua evoluzione, costituendo una delle raccolte più pregevoli nel mondo relative all’artista.

Attualmente consta di più di cento opere tra produzioni grafiche e scultoree, serie di medaglie, monete, francobolli, bronzi ed argenti, ai quali devono aggiungersi le formelle in gesso delle porte del Duomo di Orvieto.

La raccolta copre un arco temporale di attività dell’artista molto ampio, che va dal 1947 al 1984, e narra in modo esemplare l’immaginario di Greco, la ricchezza della dimensione umana e del suo mondo di passioni.