lunedì 5 Dicembre 2022

Sabaudia, cronaca dell’avvistamento di una lepre di mare

di Stefania Paoloni* – Un’esemplare di lepre di mare ha destato la curiosità di alcuni bambini mentre giocavano in acqua a Sabaudia a ridosso della riva, un pomeriggio di qualche giorno fa.

Mamma cos’è? Sembrava un foglio, una busta di plastica, svolazzava nell’acqua ma quando mi sono avvicinata mi sono accorta che non lo era. Così l’ho preso con la racchetta.

E’ una medusa?

Intanto rimettiamolo in acqua…No non è una medusa, non ha i tentacoli e non è trasparente, comunque non toccatela con le mani-  la mamma prende tempo e gira la domanda al papà anch’egli ignaro.

In molti si avvicinano con la stessa domanda “cos’è?”

Difficile rispondere davanti a qualcosa mai visto prima.

Sicuro non è un pesce, deve essere un mollusco.

Tra i “cos’è, mai visto, strano però, posso vederlo, posso prenderlo?” Qualche: “Lasciatelo libero”, l’ammasso nero gelatinoso che si era chiuso in se stesso ora nell’acqua prova a distendersi e mostra dei cerchietti dal bianco al viola, un muso con delle cornette e sul dorso come due ali.

“Guardate quei cerchietti devono essere un sistema per difendersi”. “Facciamo una foto e a casa proviamo a cercare su internet”.  “Sembra quasi un pipistrello ha le ali…Che dite esisteranno i pipistrelli di mare?” Mentre grandi e piccoli restano perplessi il poverino si allontana spiegando le ali nell’acqua.

Il pipistrello di mare non esiste ma la lepre di mare si, il suo nome scientifico è Aplysia depilans, un mollusco diffuso nel mediterraneo che si nutre di alghe. Si difende rilasciando un liquido violaceo per difendersi dai predatori nel momento della cattura per liberarsi e fuggire.

Adagiato sul fondale sembra una grande lumaca ma a mezz’acqua sembra volare.

* Stefania Paoloni è corsista della seconda edizione del Workshop di Giornalismo Digitale organizzato da Net in Progress e LatinaQuotidiano.it

CORRELATI

spot_img
spot_img