Sabaudia, Antonio Pennacchi apre la rassegna “Incontro con l’autore”

L’associazione culturale “La Stanza delle Meraviglie“, in collaborazione con il Csrp di Borgo Vodice a Sabaudia, ha organizzato per il 27 ottobre un incontro pubblico con lo scrittore Antonio Pennacchi, Premio Strega 2010 con “Canale Mussolini“.

“Questo è un appuntamento pilota” rivela Laura Bartolomei di La Stanza delle Meraviglie. “In realtà non è stato ancora definito un calendario di incontri anche se abbiamo in mente diverse idee da mettere insieme nella rassegna Incontro con l’autore. Mi piacerebbe far avvicinare le persone alla lettura e al piacere di leggere. L’associazione, ormai da tre anni, si riunisce mensilmente per un appuntamento fisso: il Mercoledì letterario. Ogni mese scegliamo un libro ed il mese dopo ne parliamo e ci confrontiamo sulle tematiche che propone, il tutto davanti ad una tavola imbandita di buon cibo e buon vino”.

“Ho avuto modo di parlare con Antonio Pennacchi qualche settimana fa e da una chiacchierata a cui era presente anche Carlo Cervellin, è nata l’idea dell’incontro pubblico”, rivela Laura Bartolomei. “La storia dei coloni che vennero ad abitare in Agro Pontino è così particolare e unica (parliamo di una migrazione da nord verso sud, in un territorio completamente stravolto e riorganizzato dall’uomo) che non si finisce mai di raccontarla. Emergono sempre nuove prospettive di lettura. Oltre alla conoscenza dei fatti, è importante riflettere sulla fatica, la paura, il dolore ma anche la soddisfazione delle famiglie che sono venute qui per dare vita e nuova epoca a questi luoghi, portandosi dietro un’epopea assoluta. Pennacchi, con la storia della famiglia Peruzzi in “Canale Mussolini”, ha messo nero su bianco il ricordo di tutti noi, dei racconti dei nostri parenti, delle loro “avventure e tribolazioni”: un vero e proprio patrimonio storico di notizie, studi approfonditi del territorio ma anche di racconti, leggende e testimonianze di ciò che è stata la vita quotidiana delle persone che si presero cura del territorio in cui noi oggi abitiamo. Personalmente, sono molto emozionata nell’organizzare questo incontro. Leggere i libri di Antonio Pennacchi mi sembra di tornare bambina con i racconti di mia nonna davanti al caminetto. Ho passato molti momenti della mia infanzia incantata ad ascoltare e scrivere i suoi ricordi ed è qualcosa di unico, oggi, onorare la storia della nostra famiglia e di tante altre“.

La rassegna può considerasi l’espressione concreta dei propositi dell’Associazione La Stanza delle Meraviglie. “L’associazione nasce sulla base di una mia idea abbracciata e condivisa dalle mie amiche Noemi Marangoni e Nicoletta Galeotto. L’intento iniziale era semplicemente quello di ampliare e nutrire i nostri orizzonti culturali personali. La “Wunderkammer”, ovvero la stanza delle meraviglie, è un’espressione usata per particolari ambienti in cui, dal XVI al XVIII secolo, i collezionisti erano soliti conservare raccolte di oggetti straordinari: il primo stadio dello sviluppo di concetto di museo. Nella nostra Stanza delle Meraviglie abbiamo pensato di collezionare curiosità, conoscenza, arte e creatività, intesi come metodi che possano far riemergere, in noi, le colonne portanti del nostro essere bambini: il mistero e la meraviglia, i  veri  motori che ci hanno spinto ad apprendere, crescere ed approdare al mondo adulto. Dal 2014, organizziamo laboratori creativi per bambini e adulti, visite guidate nei nostri luoghi di cultura e nelle città italiane oltre agli incontri letterari mensili. Siamo in un piccolo borgo (Vodice) ed è questo è il nostro modo di far circolare cultura anche qui, collaborando con scuole, associazioni culturali, aziende, privati e professionisti”.

“L’incontro di venerdì 27 ottobre alle 18 – fa sapere Laura Bartolomei – sarà possibile anche grazie alla disponibilità di  Luigi Serenelli, al presidente del Csrp Vodice, ed alla Cantina Sant’Andrea, sponsor dell’evento e promotore di un momento conviviale”.

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