giovedì 8 Dicembre 2022

Sabaudia, 35 senatori firmano la mozione per rendere pubblico il lago di Paola

Trentacinque senatori hanno firmato la mozione del senatore Claudio Moscardelli per l’acquisizione ad demanio marittimo del Lago di Paola. Il tema che già tanto ha fatto discutere torna d’attualità con una richiesta al Governo di adottare le opportune iniziative finalizzate alla definitiva acquisizione dello specchio d’acqua, a tutela degli interessi generali del Paese e della comunità di Sabaudia e della provincia di Latina.

Quello di Paola è un lago salmastro la cui superficie è interamente compresa all’interno del comune di Sabaudia (Latina) e del parco nazionale del Circeo nel Lazio. La proprietà dello specchio d’acqua è stata oggetto di un lungo contenzioso e di numerose sentenze, con la comunità locale che continua a chiedere la sua collocazione tra le acque del demanio pubblico. Le ragioni storiche del contenzioso risalgono al regio decreto del 1933, che disponeva che i laghi che abbiano attitudine ad usi di pubblico interesse appartengano allo Stato.

Come ricordano i senatori il 2 settembre 1946, il capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, ha iscritto con proprio decreto, nell’elenco delle acque pubbliche della provincia di Latina i laghi costieri di Paola, Caprolace, Monaci e Fogliano, in quanto appartenenti al demanio idrico pubblico.

A causa del contenzioso però i progetti di risanamento igienico-sanitario e idrobiologico del lago, elaborati dal Comune di Sabaudia, hanno subito forti ritardi e non hanno mai potuto fruire dei finanziamenti della Regione, dello Stato e dell’Unione europea.

Con la legge Galli del 1994, poi è stato stabilito che le uniche acque superficiali che possono restare private sono le raccolte di acque piovane in invasi o cisterne al servizio di fondi agricoli, principio recepito dal codice dell’ambiente del 2006 e lo stesso ha fatto la Regione Lazio nello stesso anno.

Nel 2011 infine il Tribunale superiore delle acque pubbliche ha ribadito che le precedenti affermazioni circa la natura privata del lago di Paola «non appaiono avere sufficientemente considerato la più recente legislazione in materia di acque pubbliche».

Tutti i senatori firmatari: Moscardelli, Capacchione, Favero, Lucherini, Fasiolo, Lepri, Granaiola, Pezzopane, Susta, Tomaselli, Gianluca Rossi, Cucca, Saggese, Scalia, Orru’, Padua, Sangalli, Spilabotte, Astorre, Dalla Zuanna, Sollo, Ginetti, Albano, Pignedoli, Bertuzzi, Valentini, Angioni, Amati, Margiotta, Fabbri, Pagliari, Vattuone, Vaccari, Santini e Ranucci.

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