Giada Gervasi Sindaco

Controlli delle forze dell’ordine nelle zone di accesso a Sabaudia.

200 persone, e relative autocertificazioni fornite ora al vaglio di polizia locale, carabinieri e Guardia di finanza.

Se le dichiarazioni fornite dovessero risultare false, per le persone scatterà subito la denuncia per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.

“Il presidio costante del territorio si rivela necessario  – spiega il sindaco Gervasi, presente ai controlli insieme agli agenti di Polizia Locale – per monitorare gli spostamenti dei cittadini sul territorio comunale. In questo preciso momento è indispensabile rispettare le prescrizioni governative e restare in casa. Per molti può essere difficile ma è davvero l’unica soluzione per evitare contagi e dunque contenere il diffondersi del virus”.

I controlli sul territorio proseguiranno per tutta la durata dell’emergenza epidemiologica.

Il cittadino fermato dalle forze dell’ordine dovrà presentare il modulo dell’autocertificazione nella sua versione aggiornata, ovvero dovrà autocertificare contestualmente al motivo dello spostamento, di non essere positivo al Coronavirus o sottoposto alla quarantena.

Tale integrazione, valida su tutto il territorio nazionale, si è resa necessaria in quanto diverse persone hanno violato gli obblighi previsti dalla quarantena ed ora rischiano fino a 12 anni di carcere per concorso colposo in epidemia.

Si ricorda che gli spostamenti dalla propria abitazione sono previsti unicamente per esigenze di lavoro, salute o per necessità primarie.

Sul territorio comunale di Sabaudia vige l’ordinanza sindacale che impone il divieto di attività ricreative e sportive sul lungomare, anche sull’arenile e in spiaggia, fino al 3 aprile. In virtù della suddetta ordinanza, sono chiusi giardini pubblici e aree verdi.

“Un sentito ringraziamento va alla polizia locale, ai carabinieri e alla Guardia di finanza per il lavoro che stanno svolgendo – conclude la Gervasi – in questi giorni, garantendo l’osservanza delle regole e il rispetto della salute di tutti noi”.