domenica 26 Giugno 2022

RSA, pronte le linee guida della Federazione ingegneri del Lazio

Sono in corso di approvazione, dopo un anno e mezzo circa di lavoro, le nuove “Linee guida per la gestione delle emergenze sanitarie nelle RSA”, redatte dalla Federazione degli Ingegneri del Lazio, sotto la conduzione operativa dell’Ente Italiano di Normazione (UNI), ad integrazione degli altri documenti emanati dalle autorità competenti in materia di salute. Per la prima volta un ente ordinistico implementa un prodotto di normazione europea.
A partire dalle Linee Guida per la gestione dell’emergenza da Covid-19 per le Residenze Sanitarie Assistenziali nella Regione Lazio, elaborate dalla Federazione regionale degli Ingegneri nel luglio del 2020, la stessa Federazione in partnership con l’Associazione Italiana Igienisti Sistemi Aeraulici (AIISA) si è fatta promotrice del progetto di realizzare una Prassi di Riferimento UNI. Il percorso giunge al suo compimento con un documento che amplia il campo di applicazione delle originarie linee guida al territorio nazionale e alla gestione delle Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA), cui può essere ricondotto anche il Covid-19 nel momento in cui si diffonde in ambito assistenziale. La prevenzione delle ICA è ritenuta centrale dal Ministero della Salute e da tutti gli organismi nazionali e internazionali laddove a tali infezioni sono attribuiti circa 37mila decessi l’anno e circa 16 milioni di giornate aggiuntive di degenza, che rappresentano un costo enorme per il Sistema sanitario nazionale. Le situazioni d’emergenza legate al loro insorgere, come si è verificato nel caso della diffusione del Covid, hanno un impatto particolarmente significativo nel contesto delle RSA.
I lavori per la stesura della Prassi di Riferimento firmata Federazione e AIISA, partiti nel dicembre 2020, si concluderanno proprio oggi con la consultazione pubblica preliminare alla definitiva pubblicazione. «L’auspicio – sottolinea il presidente della Federazione regionale del Lazio e dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Latina, Giovanni Andrea Pol – è che tali linee guida possano contribuire alla finalizzazione di una norma e, soprattutto, che possano fornire una metodologia operativa a queste strutture destinate all’accoglienza, nell’interesse dei lavoratori e nell’ottica della tutela degli ospiti e delle loro fragilità. Teniamo conto che un opportuno utilizzo di protocolli per il controllo e il contrasto di queste infezioni, associato ad una costante implementazione di attività formative sul personale, può prevenire circa il 50% delle stesse e un’organizzazione caratterizzata da un’elevata capacità preventiva delle ICA può essere anche in grado di ottenere una maggiore capacità contenitiva della trasmissione dell’epidemia da SARS-CoV-2».
«Giunti al termine di questo importante e ambizioso percorso – conclude il presidente Pol – un primo ringraziamento va all’associazione AIISA che, al pari della Federazione, ha creduto fino in fondo nel progetto e a tutti gli autori che ne hanno reso possibile la realizzazione».

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