Da sinistra Francesco Zicchieri, Claudio Durigon, Angelo Tripodi e Matteo Adinolfi

Qualche indiscrezione sulla strategia migliore da mettere in campo per la realizzazione della Roma – Latina era emersa durante l’inaugurazione di EdilexpoLatina 2019.

Il capogruppo della Lega in consiglio regionale, Angelo Tripodi, ha annunciato che presto ci saranno delle importanti novità sul progetto.

L’ultima sentenza del Consiglio di Stato ha, infatti, riaperto il fronte politico e decisionale.

Il cerino acceso è tornato nelle mani di Regione Lazio e Ministero delle infrastrutture.

Un tavolo istituzionale si aprirà questa settimana per decidere, in trenta giorni, sul da farsi.

Ma la Lega sta lavorando affinchè sia impressa un’accelerazione e si arrivi al più presto all’apertura dei cantieri.

“Ci stiamo adoperando a tutti i livelli istituzionali – spiega Tripodi – in piena sinergia con il deputato e coordinatore regionale, Francesco Zicchieri e con il sottosegretario al lavoro, Claudio Durigon, per portare l’opera in cantiere entro un anno o poco più”.

La situazione in cui versa la Pontina non è più sostenibile nonostante i lavori di manutenzione che, a tratti, si stanno effettuando.

Ad imporre tempi certi è anche l’esigenza di non far scadere i termini, fissati al 31 dicembre 2020, per gli espropri.

“Il nostro obiettivo è far realizzare il progetto, compresa la Cisterna Valmontone, interamente da Anas. Un’opera pubblica a tutti gli effetti, che non avrà pedaggio, facendo leva su risorse derivanti dalla Cassa depositi e prestiti. Il tutto con la nomina di un commissario per la Roma – Latina che possa vigilare sulla massima correttezza delle procedure e sui tempi”.

In quest’ottica il progetto, rispetto a quello conosciuto, potrebbe essere leggermente rivisto adeguandolo, tra l’altro, alle mutate esigenze dei territori ma sempre nell’ottica del miglioramento sotto il profilo della sicurezza e della percorribilità.

Zingaretti – conclude Tripodi – in questi anni ha dimostrato solo di essere capace a temporeggiare. La provincia di Latina, il Lazio, le nostre imprese e le migliaia di cittadini che, ogni giorno, percorrono la Pontina hanno bisogno di infrastrutture all’altezza delle loro esigenze, sicure, e in grado – conclude Tripodi – di far uscire questo territorio dall’isolamento a cui è condannato da troppo tempo. La Roma – Latina e la Cisterna Valmontone devono essere sottratte a chi preferisce gli slogan allo sviluppo, le chiacchiere al pragmatismo“.

Nei prossimi giorni ci saranno altre novità e, stando la determinazione della Lega, probabilmente anche una soluzione definitiva per rendere l’opera più attesa degli ultimi decenni una realtà.