La Roma – Latina?

Un’opera inutile su cui è arrivato il momento di far calare il sipario in modo definitivo.

Questa la posizione, non certo nuova, del Movimento 5 Stelle.

Lo spunto per tornare a gamba tesa sul progetto che avrebbe dovuto sostituire la Pontina è la recente sentenza del Consiglio di Stato.

Mentre Partito democratico e Forza Italia incalzano, in Regione, affinchè il presidente Zingaretti prenda una posizione chiara sull’infrastruttura evitando di perdere per sempre i finanziamenti pubblici, i pentastellati chiedono un’inversione netta di tendenza.

“Queste due successive sentenze – spiega il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Gaia Pernarella – sono un’occasione importante, pressoché unica, per mettere definitivamente fine a un progetto scellerato, fuori dal tempo, e che già tanto è costato alle tasche dei cittadini ma, soprattutto, possono rappresentare il punto di svolta verso una politica dei trasporti che sia pubblica, europea, efficiente e che tuteli il fragile patrimonio ambientale, agricolo, archeologico e paesaggistico regionale”.

La priorità era e resta quindi la messa in sicurezza della Pontina.

A cui da tempo il Movimento propone di “affiancare” la realizzazione di una metropolitana leggera che alleggerisca il traffico e migliori la vita di tutti quei pendolari che quotidianamente attraversano il Lazio per arrivare a Roma.

“E’ tempo di programmare un futuro diverso, rispettoso dei territori e di chi li vive, lontano da colate di cemento e speculazioni. Chi ha in mente altre idee, verosimilmente ha altri interessi e, probabilmente, non ha a cuore – conclude la Pernarella – il futuro di questa regione”.