in sicurezza la Pontina

Non può più attendere la messa in sicurezza della Pontina”. A dirlo non è un politico locale pro o contro l’autostrada Roma-Latina, ma questa volta, il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.

“Tantissimi cittadini utilizzano una statale tra le più affollate e pericolose d’Italia. Questo ministero è già al lavoro per garantire in tempi brevi all’importante arteria standard di sicurezza e di qualità degni di un Paese europeo, rimediando così ad anni di incuria e insipienza politico-amministrativa”.

Tradotto: la Roma-Latina è una questione politica. Decidete cosa fare nel tempo che serve, ma nel frattempo il Mit stanzierà fondi (quanti e in che tempi è da capire), per la messa in sicurezza dell’unica strada per ora a disposizione che non è degna di un paese civile. I lavori dovrebbero iniziare a dicembre.

“In relazione al progetto di costruzione dell’autostrada Roma-Latina – si legge ancora nella nota del ministero – si fa presente che ogni azione amministrativa attivata dal Mit sull’opera è da considerarsi unicamente quale atto dovuto rispetto alla necessità di tutelare l’amministrazione da richieste risarcitorie in sede giurisdizionale, e non ha alcuna valenza in relazione alle decisioni politiche sull’infrastruttura, che saranno assunte in un dialogo già programmato con la Regione Lazio, dialogo che auspichiamo possa essere proficuo”.

E’ in fondo quello che chiedono i cittadini e soprattutto i pendolari da anni. Maggiore sicurezza su una strada che viene percorsa da tantissimi ogni giorno per andare a lavoro e anche con la famiglia per una gita fuori porta nella Capitale. E’ la strada che collega Latina al mondo e lì si continua a morire mentre continua il dibattito sull’autostrada. Speriamo non sia anche questo l’ennesimo proclama.