lunedì 26 Settembre 2022

Roma-Latina, consiglio regionale in tilt. La Penna: “Opera fondamentale”

Idee confuse e in contrasto tra loro oggi al consiglio regionale che ha affrontato il problema della Roma-Latina. Tra chi (M5s) vuole mettere da parte il progetto dell’autostrada per una metro leggera (che a Latina non porta molto bene) e chi invece continua a sostenere l’idea affossata però dal Consiglio di Stato di una arteria – quasi – nuova rispetto alla Pontina. Tra questi anche il consigliere regionale del Partito democratico Salvatore La Penna.

“La Roma-Latina – ha detto La Penna – è un’opera fondamentale per il nostro territorio. È fondamentale per il nostro sistema produttivo, per la sicurezza, per la mobilità. Il completamento attraverso la bretella Cisterna-Valmontone è decisivo per mettere in collegamento il nostro territorio con la rete autostradale.

Da più parti si tenta di negare la necessità di questo intervento strategico, soprattutto dopo la sentenza ultima del Consiglio di Stato. Anche oggi in consiglio regionale si è discusso un ordine del giorno su modelli alternativi o complementari di mobilità sostenibile riguardo la Roma-Latina. Nessuno vuol negare la possibilità di verificare modelli alternativi; il problema è che, soprattutto nel M5S, è predominante l’idea di superare il progetto dell’autostrada.

Ribadiamo invece con forza il sostegno al presidente Zingaretti, che tempestivamente è intervenuto dopo la sentenza del Consiglio di Stato, nel ricercare soluzioni alternative, anche in house, per realizzare l’opera. Siamo al contempo convinti, percorrendo ogni giorno la Pontina, del fatto che non siano procrastinabili interventi urgenti di messa in sicurezza, date le condizioni della strada e i conseguenti, insostenibili, limiti di velocità. Detto ciò bisogna necessariamente continuare a battersi per la realizzazione di questa opera strategica per evitare l’isolamento del nostro territorio e del sistema produttivo”.

Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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