L’incontro al ministero tra il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, e il ministro Toninelli, ha riacceso le speranze sulla realizzazione della Roma – Latina.

Il governatore del Lazio, al termine dell’incontro, ha annunciato l’apertura la prossima settimana, di un tavolo di lavoro tecnico della durata massima di 30 giorni, con Mit e Anas per stabilire il futuro della infrastruttura e analizzare, nel dettaglio, tutte le possibili soluzioni.

Forse un piccolo passo verso la meta, visto la travagliata storia che dura da 18 anni.

Inizia dall’Anas con un’operazione finanziaria di quasi 3 miliardi, un considerevole investimento Cipe, un ricorso al Tar, un appello al Consiglio di Stato, seguito da un successivo ricorso al Consiglio di Stato e da un ricorso in Cassazione.

L’obiettivo è arrivare, al più presto, all’apertura dei cantieri.

Una delle opzioni sul campo, tra le più accreditate, sarebbe quella “in house”.

“Finalmente qualcosa si muove, sono anni che la Cisl di Latina, tramite i numerosi presidi e manifestazioni, ha voluto dare la massima attenzione a questo progetto. Oggi, tutti vogliono salire sul carro dei vincitori. Va bene anche questo se servirà a far diventare l’autostrada Roma – Latina una realtà e non solo una opzione. Dobbiamo sfruttare le autorizzazioni ed i finanziamenti già concessi per l’opera. La sua realizzazione – interviene il segretario provinciale della Cisl di Latina, Roberto Cecere – rappresenta per la provincia e per l’intera Regione un sostegno decisivo ed efficace al nostro apparato industriale e logistico per un rilancio occupazionale trasversale a tutti i settori produttivi”.

Il tempo delle discussioni dovrebbe essere stato archiviato da tempo.

Quello dei ricorsi alle aule dei tribunali chiuso qualche settimana fa.

“I numerosi ostacoli che nel tempo si sono presentati nell’attuazione di questo progetto, riflettono la precarietà del nostro sistema sociale ed economico, le reticenze continue di fronte ad un investimento che potrebbe migliorare la visibilità della nostra città e non solo. Pertanto è doveroso da parte del Comitato di promozione dell’autostrada Roma – Latina, composto da tutte le associazioni di categoria, datoriali e organizzazioni sindacali, unirsi in un fronte comune per mantenere alta l’attenzione su questo progetto, che è indispensabile per la mobilità delle persone e delle merci. L’auspicio – conclude Cecere – è di fare bene e presto, e come sempre, il sindacato vigilerà sull’andamento del tavolo, mancano solo 29 giorni alla scadenza del 14 giugno per l’apertura dei cantieri”.