di Redazione – Roma Capitale cambia la viabilità, il Campidoglio per sopperire all’annoso problema del traffico ha presentato un “Piano generale del traffico urbano”.
Il sindaco Marino e gli assessori a Mobilità e Ambiente hanno spiegato che questo piano servirà per incentivare l’uso dei mezzi pubblici e ridurre il numero delle auto per le strade romane. Il Campidoglio prevede “l’aumento della velocità media dei bus pubblici (Tpl) del 20% e la crescita del numero di utenti del 20%; l’incremento delle corsie preferenziali del 40% e degli amanti della bicicletta del 4% in 5 anni”
ROMA DIVISA IN SEI ZONE – Ma la cosa più importante è che il Pgtu divide la città in sei zone: centro storico, all’interno delle Mura Aureliane, anello ferroviario, circonvallazione esterna, Raccordo Anulare, extra Gra, Ostia. Ognuna di queste zone avrà un progetto dedicato, per esempio il centro sarà ad emissioni zero, all’interno dell’anello ferroviario ci saranno più percorsi pedonali e ciclabili, in circonvallazione esterna ci saranno più corsie preferenziali, per il Raccordo saranno aumentati i parcheggi di scambio e nella zona al di là del Gra sarà incrementato il Tpl, così come nella zona che collega Roma a Ostia saranno favoriti i trasporti per i pendolari che vogliono raggiungere il mare.
TICKET PER IL CENTRO – Per questo riguarda il ticket, l’assessore Improta spiega “tutte le targhe avranno associato un ‘bonus ingressi’ che andremo a quantificare. Ad esempio a Milano con l’Eco-pass sono 40. L’uso di questo bonus, se sarà virtuoso, non determinerà un costo per i cittadini. Se invece uno non accetterà di modificare i propri comportamenti e prenderà sempre l’auto dal lunedì al venerdì, è evidente che sarà costretto a pagare”.





