mercoledì 28 Settembre 2022

Roccagorga, l’azienda Vola punta alla stabilità. Il sindaco Piccaro: “Caos finanziario ereditato e in corso di soluzione”

“Con assoluta democraticità la maggioranza ha accettato, su richiesta della minoranza, di relazionare sulla situazione dell’Azienda Vola. Una situazione economico – finanziaria delicata dovuta a molte cartelle dell’Agenzia delle entrate relative a mancato versamento di tributi negli anni precedenti e che ora l’azienda si ritrova a dover pagare con rate che diventano sempre più gravose per le casse dell’azienda stessa”.

Con queste parole il sindaco di Roccagorga, Nancy Piccaro, interviene in merito alla seduta straordinaria del consiglio comunale di ieri sull’azienda speciale Vola.

“Come amministrazione, all’inizio del nostro mandato avevamo la percezione che l’azienda potesse avere uno stato di equilibrio delicato e per tale motivo abbiamo scelto di mantenere lo status quo, prorogando la dirigenza esistente confidando nella loro conoscenza di tutti I meccanismi di cui sopra per far si di poter traghettare l’azienda stessa verso una gestione più puntuale, che non creasse scossoni tali da provocare una situazione di incertezza”.

Purtroppo così non è stato, perché malgrado i vertici prorogati l’azienda è incappata nel blocco dei conti.

“Il tutto – spiega – a causa di una cartella dell’Agenzia delle Entrate non pagata, di oltre centomila euro, pervenuta all’azienda a maggio 2019, cioè prima del nostro insediamento. Si sta lavorando per riconnettere tutta la situazione finanziaria, per fronteggiare ed onorare i debiti, e garantire i lavoratori. Al riguardo, è stata anticipata la Cassa Integrazione a tutti i dipendenti in questo periodo di emergenza. Chiediamo a tutto il Consiglio comunale di usare rispetto per i lavoratori e per l’azienda stessa abbassando i toni per il bene della comunità”.

L’impegno dell’amministrazione, insieme al lavoro svolto dell’attuale direttore, sta dando i suoi frutti secondo il sindaco tanto che ci si è avviati verso la riduzione del debito.

“Per tale motivo troviamo strumentale l’azione della minoranza volta ad ostacolare l’attività di rilancio dell’Azienda attraverso una gestione virtuosa e puntuale. La minoranza, però, chiede di indagare sull’azienda speciale, continuando anche a contestare la modalità dell’avviso pubblico per la selezione dei componenti della dirigenza, certo non si era abituati a questa trasparenza perché non si trova agli atti alcuna procedura di evidenza pubblica in tutti gli anni precedenti”.

 

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