Il sindaco di Rocca Massima, Angelo Tomei, non è nuovo ad idee rivoluzionarie e per qualcuno a dir poco istituzionali.

Di recente passato nelle fila di Fratelli d’Italia, Tomei si è guadagnato fior fiore di prime pagine grazie alle soluzioni “in house” che ha proposto per risolvere i problemi del paesino dei Monti Lepini che ormai da quasi 15 anni è sotto la sua guida.

E così quest’anno, con un post sul suo profilo Facebook ecco che annuncia che a tagliare l’erba sulle strade saranno le mucche.

“La pulizia delle sterpaglie – dice Tomei a margine di due immagini – sarà assicurata dai nostri prodotti locali dopo aver rinnovato la convenzione“.

Provocazione o realtà?

Con Tomei si propende più per la seconda.

Stando i trascorsi che hanno visto attuare a problemi ordinari soluzioni eccezionali seppur risolutive.

Per la questione dei rifiuti organici c’erano state, infatti, le galline dell’allevatore vicino all’isola ecologica.

Poi, per contrastare l’emergenza legata all’erba alta sulle strade provinciali, il sindaco aveva ingaggiato cento caprette da liberare sulla strada che porta al Paese.

Non sono mancati interventi effettuati in prima persona, come quello che qualche anno fa lo vide su un trattore a tagliare l’erba o a spalare la neve questo inverno armato di pala,  giubbotto e olio di gomito.

Insomma Tomei è una fucina di idee rapide e dal sapore ecologico con costi a dir poco irrisori.

Se c’è un’invasione di topi a Rocca Massima lui non ci pensa due volte ed assume una squadra di gatti sterminatori.

Per lui conta il risultato alla faccia dell’opposizione che nonostante abbia tentato più volte di contrastarlo non è mai riuscita a togliergli la poltrona.

In fondo il consenso trova spazio nella gestione dell’ordinario e non certo sulla filosofia che spesso si innesca per trovare a questioni semplici risposte complesse ed irrealizzabili.