E’ uno dei termini che si trova ricorrentemente nell’agenda politica di tutte le amministrazioni dei Comuni costieri.

Peccato che resti vincolato al campo delle intenzioni.

A Latina i fondi per effettuare gli interventi di ripascimento sono stati stanziati.

Somme irrisorie, rispetto ai danni provocati dalle incessanti mareggiate, sul litorale pontino.

Ma comunque qualcosa se, ovviamente, si procedesse con la messa in opera degli interventi.

Da mesi si attende che qualche cantiere venga aperto ma ad oggi non resta che quella spiaggia erosa dal mare e l’eco degli operatori che hanno dovuto affrontare una stagione estiva destreggiandosi tra mille difficoltà e disagi.

Il Comune di Latina ha pubblicato l’avviso per la ricerca di tecnici esperti per progettare gli interventi ma i tempi di realizzazione sono ancora una chimera.

Intanto quella che rappresenta, o meglio dovrebbe rappresentare, il motore dell’economia pontina, sta scomparendo.

Il tempo che passa senza fare nulla sta peggiorando solo la situazione rendendo le somme disponibili sempre più irrisorie.

Intanto il rischio di affrontare un 2020 senza che un solo centimetro di sabbia sia stato gettato diventa sempre più concreto.