venerdì 27 Maggio 2022

Riordino delle Camere di Commercio, sit-in di protesta a Roma. Vacca: basta a tagli senza logica

di Redazione – Una folta rappresentanza dei dipendenti della Camera di Commercio di Latina parteciperà al sit-in di protesta contro il riordino degli enti camerali. Giovedì 9 aprile, infatti, in Piazza Cinque Lune a Roma si sono dati appuntamento da tutta Italia per manifestare nei pressi del Senato visto che proprio a Palazzo Madama la Commissione Affari Costituzionali ha approvato l’art. 8bis del ddl 1577 sul riordino delle funzioni e del finanziamento delle Camere di Commercio.

I dipendenti degli enti camerali protestano contro il taglio del diritto annuale previsto dal DL 90/14 che metterà a serio rischio anche i livelli occupazionali e i servizi alle imprese  e vogliono impedire al Parlamento di compiere una “grande ingiustizia” nel voler “affossare enti che sono un passo avanti a tutte le amministrazioni pubbliche e con un personale altamente specializzato che assicura a livello elevatissimi il benessere delle imprese e la piena soddisfazione degli utenti”.

“Con questo sit-in si vuole dire basta a questa politica di tagli portati avanti senza alcuna logica – commenta Guido Vacca, Coordinatore Nazionale Uil Fpl Camere di Commercio -. Se si voleva offrire un vero risparmio alle imprese bastava prevedere un sistema di atti societari standardizzati, come avviene in altri Paesi europei, con conseguente eliminazione delle spese notarili a carico delle aziende. Questo avrebbe portato, in base a calcoli effettuati, ad un risparmio di oltre un miliardo di euro. Evidentemente – continua Vacca – il Governo Renzi non vuole toccare le caste ma solo i lavoratori che sono la parte debole del Paese e i suoi obiettivi evidentemente sono diversi da quelli di offrire un risparmio alle aziende”.

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