Un piccolo passo avanti, ed una schiarita, sembrerebbero arrivare sulla gestione del porto canale di Rio Martino.

Dopo mesi di rimpalli di responsabilità in cui Comuni, Latina e Sabaudia, Provincia e Regione, si erano aggrovigliati.

Dopo anni in cui quella che doveva essere la struttura di riferimento per il rilancio economico e turistico del litorale pontino è rimasta impantanata nel nulla politico ed amministrativo, è arrivata la notizia che il ruolo di gestore dell’infrastruttura spetta al Comune.

“Oggi in commissione trasparenza, ovviamente chiesta dalla minoranza, abbiamo – interviene il consigliere comunale di Forza Italia, Giovanna Miele – appreso con chiarezza che il Comune di Latina è il gestore del porto canale di Rio Martino. A marzo di quest’anno, una nota della Regione comunica che, a decorrere dal 30 giugno 2020, sono attribuite ai Comuni le funzioni e i compiti amministrativi relativi “il rilascio delle concessioni dei beni del demanio marittimo e di zone del mare territoriale per finalità diverse da quelle di approvvigionamento di fonti di energia, ivi compresi i porti turistici, gli approdi turistici ed i punti di ormeggio, fatte salve le concessioni riservate allo Stato ai sensi della normativa vigente”.

Questo significa che sottrarsi alle proprie responsabilità, come accaduto in questi anni, non sarà più possibile.

“Dopo numerose insistenze, dunque, siamo arrivati finalmente a chiarire questa situazione delle competenze per la gestione del porto di Rio Martino. Dispiace dover rilevare, ancora una volta, la lentezza di questa amministrazione comunale che da mesi è al corrente di questa propria competenza, ma che nulla ha fatto per dare seguito alla disposizione legislativa della Regione Lazio. Inoltre, un Consorzio di operatori ha presentato una istanza alla Provincia di Latina per poter gestire una parte degli ormeggi. Da mesi attendevano risposta e a quanto pare il Comune di Latina sono in queste ore si sta attivando”.

Il porto canale di Rio Martino intanto è ancora appeso ad un filo spesso fatto di burocraziaattendismoinerzia politica e rassicurazioni finite nel limbo.

“Chiediamo al sindaco e all’amministrazione – conclude la Miele – di spiegare bene cosa intendono fare col porto di Rio Martino, per la sua gestione, per il destino dei diportisti. E’ il momento di assumersi le responsabilità che fino a ora sono state abilmente aggirate”.

Sarà la volta buona? Intanto la stagione estiva è iniziata e se tutto va bene prima del prossimo anno non si vedrà nulla di concreto se questi sono i presupposti.