Croce-Rossa-Roma

‘Nessun essere umano è illegale’. Questo lo slogan della Croce Rossa di Roma in occasione della Giornata mondiale del rifugiato. Lo scorso 20 giugno una decina di rifugiati è stata portata sulla terrazza del Gianicolo, per un mini flash mob con l’obiettivo di “mandare un messaggio alla città di Roma e alle istituzioni”.

“Una città – spiega Giorgio De Acutis, responsabile del presidio umanitario di via del Frantoio – che nella sua stragrande maggioranza sa accogliere chi fugge da guerre e crisi umanitarie”. La capitale d’Italia, dice, è “una città con milioni di abitanti. Quindi perfettamente in grado di accogliere serenamente poche migliaia di persone che vengono qui a chiedere protezione”.

I numeri della città, infatti, “Non parlano di una reale emergenza – ha spiegato il rappresentante della Cri anche a proposito delle dichiarazioni della sindaca Virginia Raggi sui migranti – Siamo convinti e sicuri che con una buona collaborazione tra istituzioni e associazionismo si riuscirà a continuare ad accogliere e a farlo meglio rispetto a quanto fatto fino ad oggi”.

Nel frattempo 85 persone rischiano di rimanere senza un posto dove andare a causa della chiusura del presidio umanitario di via del Frantoio nei pressi di via Tiburtina, a Roma. Tra pochi giorni, infatti, scadrà la convenzione tra la Croce Rossa di Roma e il Comune per l’utilizzo dello spazio che ad oggi ospita appunto 85 rifugiati. In mancanza di un accordo con il Comune o di una soluzione alternativa, queste persone si troveranno in strada.

“Nei prossimi giorni – ha spiegato il responsabile del presidio, Giorgio De Acutis – avremo un incontro con l’assessore Laura Baldassarre e quindi delle risposte. Siamo sicuri che Roma Capitale provvederà per una sistemazione diversa per queste persone, tuttavia siamo preoccupati per quelli che verranno dopo che andranno ad ingrossare le fila di quelli che sono costretti a dormire in strada”.

“Questa è stata una esperienza valida e innovativa riconosciuta come tale da tutti, anche da Roma Capitale – ha aggiunto- doverla chiudere ci dispiacerebbe molto“.

Fonte: Agenzia Dire