Riforma Senato, ancora problemi per Renzi. Ma il Premier tira dritto

di Luigi D’Arcangelis – Il percorso di rinnovamento del Paese e della politica italiana più volte indicato dall’esecutivo Renzi come obiettivo assoluto del proprio mandato sembra proprio non poter procedere spedito, a dispetto degli auspici spesso ribaditi dal Primo Ministro.

In particolare, il tema della riforma del Senato presenta ogni giorno nuovi impedimenti. E non sono, come invece ci si aspetterebbe, le opposizioni a mettere i bastoni tra le ruote al Governo, bensì proprio gli esponenti della maggioranza, spesso anche membri dello stesso Consiglio dei Ministri o con cariche comunque istituzionali.

Dopo l’altolà espresso nei giorni scorsi dal Presidente del Senato, Piero Grasso, infatti, sono arrivate le perplessità di Stefania Giannini, esponente di Scelta Civica e Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca: “È un po’ inconsueto – afferma – che sia il Governo a presentare una proposta di legge su questo tema. Serve che il Parlamento ne discuta per ritoccare e migliorare alcuni aspetti”.

Le critiche, però, non sembrano turbare più di tanto il Premier, che, tenendo fede al suo “decisionismo”, pare convinto di rimanere ancorato alle proprie posizioni. E pochi dubbi ci sono sul fatto che l’intenzione della minoranza PD capeggiata da Pippo Civati di presentare una propria proposta di riforma diversa da quella del Governo non farà certo cambiare idea a Renzi.

A rasserenare gli animi (o almeno, a tentare di farlo) ci pensa il Ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, che, serafica, chiosa: “Non sono preoccupata, troveremo un’intesa”.

Che siano parole sinceramente sentite, o l’ennesima dichiarazione di facciata, lo si scoprirà presto.

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