venerdì 7 Ottobre 2022

Rifiuti, tra permessi non concessi e problemi giudiziari a Latina è rischio emergenza

di Redazione – La situazione della gestione dei rifiuti in provincia di Latina si fa sempre più complessa. Mentre alla Ecoambiente, società partecipata al 51% da Latina Ambiente che gestisce una delle due discariche di Borgo Montello, il Cda è riunito per trovare un successore all’ad Bruno Landi, coinvolto nell’inchiesta della Procura di Roma nella quale è indagato anche Manlio Cerroni, la Indeco, che gestisce l’altra discarica, annuncia un livello di autonomia molto basso.

Tutto questo proprio a ridosso della stagione estiva, quando cioè la popolazione della provincia pontina aumenterà notevolmente e con lei la mole di rifiuti da smaltire.

La Indeco aspetta ancora che la Regione Lazio dia il via libera all’ampliamento della sua struttura e ha minacciato la chiusura della società se questi permessi non arriveranno in fretta.

Il problema è proprio il non prendere decisioni, ha apostrofato l’assessore all’ambiente di Latina, Fabrizio Cirilli, questo atteggiamento della Regione Lazio ha, secondo il vicesindaco “conseguenze precise che rischiano di portare, vista l’emergenza alle porte, a provvedimenti straordinari che si sarebbero potuti evitare con una attenta pianificazione che la Regione sembra non aver voluto tenere in considerazione”.

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