domenica 26 Giugno 2022

Rifiuti, la Lega attacca Zingaretti: “Prima crea l’emergenza, poi aumenta le tasse ai cittadini…”

”La giunta Zingaretti prevede, con la delibera 448 del 14 giugno scorso, un’addizione del 5% per gli Ambiti territoriali ottimali che conferiscano e smaltiscano i propri rifiuti fuori dal proprio Ato”.

Questa, in estrema sintesi, la posizione della che, per voce del capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio, ha voluto aspramente criticare la presa di posizione del presidente, che ha radici ben individuabili.

“Nulla di anormale – prosegue la nota – al di là che i contribuenti siano costretti a saldare l’incapacità degli amministratori provinciali e comunali.

Però il presidente della Regione Nicola Zingaretti ha immense responsabilità sull’emergenza di Roma e provincia, infatti è proprio lui che ha chiuso sia la discarica di Malagrotta, senza un’alternativa, il 1 ottobre 2013, sia la discarica che i termovalorizzatori di Lazio Ambiente a Colleferro, di proprietà pubblica, dove ha buttato 12,6 milioni di euro: 5.300.000 di euro per il ramo discarica e 7.000.000 di euro per gli ammodernamenti degli impianti liquidati il 28 dicembre 2016. Chi dovrebbe pagare: Zingaretti o i cittadini?”.

“Per non parlare dell’Ato di Latina – prosegue Tripodi – commissariato dalla giunta Zingaretti, il cui tecnico, Illuminato Bonsignore, ha individuato un’area su Aprilia e due su Cisterna, Comuni già martoriati, per realizzare una o più discariche di servizio, salvo poi passare la palla alla Provincia di Latina. Campa cavallo.

Fallimenti resuscitati con il rogo di Malagrotta, proprio quando Zingaretti ha ideato i carrozzoni degli Enti di governo d’ambito territoriale per ogni Ato, utili per riciclare gli amici degli amici nelle Presidenze e nei quattro membri dei Consigli direttivi, le cui indennità sono state equiparate ai Sindaci e agli Assessori dei capoluoghi di provincia”.

CORRELATI

spot_img
spot_img