mercoledì 5 Ottobre 2022

Rifiuti, la politica va in scena con la sindrome del Nimby per non assumersi alcuna responsabilità

Sgomita la politica in provincia di Latina in vista della, necessaria e non evitabile, decisione in merito alla scelta di un’area in cui realizzare una discarica di stoccaggio dei rifiuti provenienti dagli impianti di trattamento meccanico biologico, i cosiddetti Tmb.

Le riunioni si susseguono ma le decisioni latitano.

I cittadini, sull’onda dell’emotività, sono interessati alla questione ma non troppo. Di solito si armano di polemica solo quando le scelte sono assunte e vengono calate sul loro territorio.

Intanto la politica prende tempo e si presenta in scena con la pièce del Nimby.

Tradotto: non nel mio cortile, riferendosi alla possibilità di accogliere la discarica sul proprio territorio.

Lo ha fatto Coletta solo qualche ora fa, ha risposto a tono il sindaco facente funzione di Terracina, Roberta Tintari.

Seguono assessori comunali, consiglieri regionali e, in ordine sparso, consiglieri e sindaci.

Tutto legittimo per carità, ma questo tipo di atteggiamento evidenzia due problemi di fonco.

Il primo sta nel fatto che la discarica va fatta a meno che non si cominci a mangiarli i rifiuti o i lavorati provenienti da qualsiasi tipologia di impianto, Tmb compreso.

Il secondo affonda le proprie radici nella responsabilità a cui chi amministra, non per investitura divina ma per decisione del popolo, deve assumere una decisione e portarla avanti.

Il compito della politica non è scansare i problemi ma affrontarli spiegando ai cittadini i pro e i contro che tali decisioni comportano.

Il rischio altrimenti è che le scelte, ripeto non evitabili, saranno assunte da altri e calate sul territorio senza possibilità di appello.

Certo, poi sotto il profilo politico o meglio della propaganda politica, sarà facile dare la colpa agli altri dimenticando che quelle azioni “di imperio” sono state avallate dalla (ir)responsabilità politica di chi un territorio lo amministra.

Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

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