domenica 19 Maggio 2024
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Rifiuti, contratto “congelato”: da Rida Ambiente un ultimatum al Comune di Latina

È un vero e proprio braccio di ferro quello che sta coinvolgendo il Comune di Latina e la Rida Ambiente di Aprilia, dopo che una determina firmata dalla dirigente del Servizio Ambiente Grazia De Simone ha stabilito che il Comune continuerà a conferire i suoi rifiuti a Rida per tre anni, indicando anche ammontare del quantitativo e relativi costi, pari a 11,8 milioni. Il Commissario Straordinario Giacomo Barbato non ha gradito l’iniziativa della dirigente per una serie di ragioni: De Simone ha emanato un atto che impegna il Comune per tre anni pochi giorni prima di lasciare il settore ambiente; inoltre Barbato non avrebbe compreso l’iniziativa autonoma della dirigente, e probabilmente avrebbe preferito un contratto annuale piuttosto che uno triennale, dal momento che come Commissario Straordinario lascerà il comune la prossima primavera nelle mani del nuovo sindaco.

La reazione di Barbato è stata quella di congelare la determina e chiedere accertamenti, la controreazione di Rida è stata imporre al Comune di Latina un ultimatum che scade oggi per la sottoscrizione del contratto. Tuttavia il comportamento di Rida solleva perplessità perché non è il Comune di Latina a decidere dove conferire i rifiuti e a che prezzo: tutte queste dinamiche sono imposte dalla Regione che per Latina ha scelto la Rida di Aprilia al prezzo di 127 euro a tonnellata. Dunque non è chiaro se Rida sia nella posizione di chiudere i cancelli ai mezzi del Comune senza incorrere in rischi per interruzione di pubblico servizio.

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