sabato 28 Gennaio 2023

Rete idrica e risanamento, interventi di Acqualatina a Cisterna e Formia

Acqualatina annuncia due interventi fondamentali nella provincia di Latina: uno riguarda il risanamento e l’ottimizzazione delle reti idriche nel Comune di Cisterna di Latina, lavori che rientrano nell’ampio progetto di recupero delle perdite e risanamento delle reti di Acqualatina nell’area Ato4, l’altro riguarda la questione Torre Mola, per cui il Comune di Formia ha convocato un nuovo incontro tecnico-istituzionale con l’ente per mettere a segno la soluzione già sul tavolo.
Le reti idriche di Cisterna ha bisogno di essere risanate e ottimizzate, soprattutto vista la perdita considerevole di acqua. I lavori interesseranno 160 km di rete idrica comunale, mentre per altri 5-7 km seguiranno lavori di ammodernamento. Lavori che prevedono un recupero di acqua pari a 270mila metri cubi annui.
L’inizio della messa a nuovo è lunedì 14 febbraio da via Civitona per poi proseguire su Via San Tommaso D’Acquino e si inizierà con la sostituzione degli allacci delle singole utenze sulla nuova rete, per poi procedere alla sua attivazione. Nei prossimi giorni, dunque, i tecnici di Acqualatina eseguiranno dei sopralluoghi presso le utenze delle suddette vie per le opportune verifiche. A questo proposito si prevedono anche lavori per le utenze che hanno il contatore dentro casa che dovranno autorizzare i tecnici a spostarlo all’esterno. Nel caso in cui non sia possibile effettuare questi spostamenti, verrà presa in considerazione la possibilità di installare all’esterno un contatore generale di controllo. Queste attività permetteranno di monitorare più facilmente eventuali perdite e rendere più agevole, in futuro, le attività di gestione, come la lettura dei consumi, così come la manutenzione e il controllo del contatore, senza necessità di accedere in casa e, quindi, senza alcun disturbo per i cittadini.
A tal proposito Acqualatina mette in guardia gli utenti: invita a prestare attenzione a falsi operatori che propongono interventi sostitutivi, o alternativi alla somministrazione idrica di Acqualatina.
Il personale autorizzato da Acqualatina non si occupa di tali interventi e non è autorizzato a richiedere denaro, in alcun caso.
E’ già successo che alcuni utenti abbiano ricevendo visite di individui che, spacciandosi per tecnici di Acqualatina, propongono fantomatiche soluzioni per la depurazione delle acque, da Amianto e altro, o comunque interventi sostitutivi, ma il l’Ente non si occupa di tali servizi o interventi, anzi il personale autorizzato da Acqualatina non richiede alcun tipo di compenso in alcuna occasione ed è dotato di un numero di matricola che permette di verificarne l’identità contattando il numero verde 800 085 850 (199 50 11 53 da cellulare), attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 19.00, e il sabato dalle 8.00 alle 13.00 oppure dal Servizio Clienti, tramite posta elettronica, all’indirizzo email clienti@acqualatina.it.
Passiano alla questione Torre Mola a Formia, per cui Acqualatina ha già proposto una soluzione in 2 step: lavori per potenziare l’impianto di sollevamento, iniziati già il 7 febbraio, e dirottare le acque in eccesso in mare aperto, come soluzione nel medio termine, previo pretrattamento e monitoraggio per la tutela dell’ecosistema marino. Infatti, continua il disagio degli sversamenti delle acque reflue nel molo che per la pioggia straripa provocando non pochi cattivi odori.
Nei giorni scorsi ha avuto luogo un nuovo incontro tecnico-istituzionale convocato dal Comune di Formia al fine di dare vita al percorso di risoluzione del problema degli sversamenti nella zona, al tavolo sono stati convocati anche gli enti competenti per l’iter per autorizzare i lavori.
Alla presenza del Sindaco Taddeo, dell’Assessore ai Lavori Pubblici Eleonora Zangrillo, del Vice Presidente della Provincia Coscione, dell’Ato4 e della Polizia Provinciale, i rappresentanti di Acqualatina hanno evidenziato le problematiche attualmente insistenti nell’area di Torre Mola: il sistema fognario della zona, ad oggi, è misto (reflui e acque piovane), e il relativo impianto di sollevamento presenta necessità di ammodernamento di tubazioni e pompe, nonché un adeguamento in termini di potenzialità.
Intanto, fin da subito, Acqualatina proseguirà con i lavori di potenziamento dell’impianto di sollevamento a servizio dell’area, avviati lo scorso 7 febbraio. Verranno installate ulteriori due pompe cosicché, con 5 pompe totali, l’impianto sarà maggiormente in grado di far fronte alle emergenze
Nel medio-lungo termine, poi, il Gestore propone di valutare una soluzione strutturale, atta a scongiurare definitivamente il rischio di futuri sversamenti nella Darsena, sempre possibili in caso di piogge straordinarie, convogliando, in maniera controllata, le acque in eccesso in mare aperto.
Punto fondamentale di tale soluzione sono le attività di pretrattamento delle acque e il continuo monitoraggio delle stesse, per garantire la massima tutela dell’ecosistema marino, anche in osservanza a quanto previsto dal Piano Regionale di Tutela delle Acque.
I lavori proposti da Acqualatina e attualmente in corso sull’impianto di sollevamento richiederanno 450.000 euro di investimento totali.

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