Rendiconto 2017 approvato, soldi in cassa ma non si spendono: critiche da Di Trento e Tassi

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Il consiglio comunale di Latina ha approvato il rendiconto del 2017. Qualche cifra: saldo di cassa positivo, per 44 milioni, di cui 29 milioni sono vincolati. Ci sono dunque 15 milioni in cassa, che per un motivo o per un altro comunque non si riescono a spendere. Del resto, come ha spiegato l’assessore al bilancio Giulio Capirci, il bilancio perfetto sarebbe quello che si chiude a zero, “Vuol dire che sono riuscito a spendere quello che avevo”, ha detto l’assessore, ma questo spesso non è possibile, ed è il caso di Latina.

Proprio su questo aspetto si è registrata la frizione del presidente dimissionario della commissione bilancio Massimo Di Trento, che ha riportato i rilievi mossi dai revisori dei conti: “Abbiamo un grosso fondo con cui non riusciamo a fare programmazione gestionale, i revisori ci chiedono idonee risorse umane e materiali, quindi la mia richiesta è avere un dirigente ai tributi, e assumere qualche dipendente per quell’ufficio. Sul fondo cassa finale: ci chiedono come mai c’è quest’importo così voluminoso e non riusciamo a spenderlo, bisognerebbe attuare un articolo, il 147 ter del Testo Unico degli Enti Locali che parla dell‘unità di controllo strategico, e che prevede il controllo effettivo di tutti gli uffici per arrivare ad ottenere risultati e spendere soldi”. Un richiamo implicito anche alla segretaria generale Rosa Iovinella, che nell’articolo richiamato da Massimo Di Trento presiede l’unità di controllo strategico ed elabora rapporti periodici da sottoporre alla giunta e successivamente al Consiglio da cui poi si può fare una ricognizione del programma.

Un appunto non indifferente è arrivato anche da Olivier Tassi: “Abbiamo una grossa capacità di spesa senza dare servizi. Dobbiamo cambiare passo in maniera decisa, ci vuole forte discontinuità nella direzione della macchina amministrativa”.

Sul fronte del personale, in particolare per l’ufficio tributario e per favorire le entrate, l’assessore Giulio Capirci ha risposto che il Comune sta valutando il ricorso ad agenzie esterne.

In conclusione, il dato amministrativo dice che il rendiconto è passato con i 19 voti della maggioranza e 9 contrari di opposizione. Il dato politico è che si registrano forse per la prima volta a viso aperto critiche all’operato dell’amministrazione da parte della stessa maggioranza, nelle persone di Massimo Di Trento e Olivier Tassi.

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