di Katiuscia Laneri – Lasciata la segreteria del Partito Democratico, Nicola Zingaretti prosegue sulla via dell’alleanza con il Movimento 5 Stelle applicandola anche sui territori. Con il rimpasto nella giunta regionale del Lazio, seguito alla nomina di Alessandra Sartore, come sottosegretaria dell’esecutivo di Mario Draghi, il governatore ne ha approfittato per aprire le porte della maggioranza anche al M5s permettendo l’ingresso di due assessori pentastellati: Roberta Lombardi, a cui andrà l’assessorato alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale, sul modello dell’omonimo Ministero creato dal governo di Mario Draghi, mentre a Valentina Corrado vanno le deleghe relative a Enti Locali, Turismo e Semplificazione Amministrativa.

“Pochi minuti fa si è conclusa la prima riunione della nuova giunta regionale, figlia di un accordo maturato in Consiglio regionale del Lazio – twitta Zingaretti -. L’accordo programmatico con il Movimento nasce alla luce del sole, è una novità storica: due squadre che si erano confrontate ora si uniscono per il bene comune”

Ieri sera, in un post, Vito Crimi spiegava: “Anche nel Lazio inizia il cammino verso la transizione ecologica. In ogni scelta che ha compiuto, il Movimento ha sempre messo i temi, gli obiettivi e gli interessi dei cittadini davanti a tutto. Questo è avvenuto durante i primi due governi di Giuseppe Conte, con l’attuale governo, alle ultime elezioni regionali e amministrative”.

La mossa di Zingaretti guarderebbe anche alle prossime elezioni comunali, soprattutto quelle per il Campidoglio, con il rafforzamento dell’intesa coi pentastellati sul modello della maggioranza che ha sostenuto il secondo governo di Giuseppe Conte.

Si dice scettica intanto la Consigliera regionale pontina Gaia Pernarella che in una nota afferma: “Il mio scetticismo verso l’ingresso del Movimento 5 Stelle nella Giunta regionale del Lazio non è cambiato rispetto a quando se ne è iniziato a discutere, tanto più ora che nonostante il nullaosta del garante non si è votato sulla piattaforma Rousseau: purtroppo, la mia posizione all’interno del gruppo consiliare regionale è risultata minoritaria e non posso che accettarlo. Pertanto, per quanto mi riguarda, continuerò il mio impegno politico come ho sempre fatto rilanciando la sfida sui temi, proseguendo nelle restituzioni ai cittadini, perché continuo a credere nei valori del Movimento 5 Stelle anche e soprattutto in questa fase di cambiamento. Alle colleghe Roberta Lombardi e Valentina Corrado – continua – va il mio più grande in bocca al lupo, auspico saranno perseguiti con ancora maggiore forza gli obiettivi che tre anni fa ci siamo prefissati per migliorare la vita di tutti i cittadini laziali: dall’attuazione della Legge sull’acqua pubblica, la 5 del 2014, al taglio delle liste di attesa nella sanità, alla rivisitazione del progetto Roma – Latina in chiave sostenibile e in armonia con l’unicità agricola e turistica della provincia di Latina. E, ancora, l’approvazione di un Piano Territoriale Paesaggistico Regionale, ora tornato in discussione in Consiglio regionale, che tuteli il territorio e l’ambiente. Senza dimenticare, elemento a mio modo di vedere fondamentale per dare una svolta sulla gestione dei rifiuti nel Lazio, l’istituzione delle Autorità di Governo degli Ambiti Ottimali per la gestione pubblica dei rifiuti su cui ho presentato una proposta di legge appena incardinata in Commissione. La sfida è enorme e lo sapevamo, la tragedia del COVID la rende ancora più impegnativa, e senza dubbio il momento storico ci impone delle scelte difficili, motivo per cui darò il meglio di me stessa per raggiungere ogni traguardo” conclude la consigliera.

Chi sono le nuove assessore regionali

Roberta Lombardi Nata a Orbetello, ma di origini ciociare da Boville Ernica, è madre di due figli. Si è laureata in Giurisprudenza alla Sapienza con tesi in Diritto commerciale internazionale e ha seguito un corso in Sviluppo manageriale presso la LUISS Guido Carli Management. Dal 2018 è consigliera della Regione Lazio e capogruppo del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle alla Regione.

Valentina Corrado di Crotone, Laureata in Giurisprudenza all’Università Roma 3, è consigliere regionale, membro della Prima Commissione, vice presidente della Quarta Commissione, membro del Comitato Regionale di Controllo Contabile e del Comitato per il monitoraggio dell’attuazione delle leggi e la valutazione degli effetti delle politiche regionali.