rapina pistola

Ventuno anni e quattro mesi la pena totale inflitta a tre apriliani per una tentata rapina a mano armata commessa ad Isernia.

La sentenza è di qualche giorno fa e il giudice Arlen Picano del tribunale di Isernia, ha condannato Elvis Caldaras, 41 anni, a 14 anni di reclusione, mentre Massimiliano Menichelli e Valentina Zarrillo a 4 anni e 8 mesi ognuno.

I fatti risalgono al 16 settembre 2017. I tre avrebbero bussato alla porta del notaio Giuseppe Gamberale e ad aprire era arrivata la moglie. L’82enne era stata colpita alla testa con la pistola da Caldaras che l’avrebbe poi trascinata dentro. Le sue urla avevano però allertato la figlia che era intervenuta con il marito.

La donna era stata colpita al volto con un pugno, ma il coniuge era riuscito a bloccare il rapinatore. Nello stesso contesto era stata arrestata anche la ragazza, di 35 anni. Menichelli era invece fuggito ed era stato identificato e arrestato più avanti dai carabinieri. Nel collegio difensivo gli avvocati Natalino Sabatini, Umberto Salmaso e Giuseppe Gullì.

Le motivazioni saranno disponibili in 90 giorni. Dopo averle valutate i difensori decideranno se ricorrere in appello.