E’ stato condannato a 6 anni e 8 mesi il 44enne che nel marzo scorso rapinò un corriere Brt.

L’uomo fu arrestato perché stava cercando il posto segreto in cui si era rifugiata la moglie con la figlia dopo averlo denunciato per violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia.

Oggi è terminato il processo davanti al collegio del tribunale di Latina, presieduto dal giudice Valentini.

Il 44enne è stato condannato soltanto per la rapina e per un episodio in cui aveva schiaffeggiato la compagna.

Assolto per tutti gli altri reati contestati perché il fatto non sussiste.

L’avvocato dell’imputato, Alessia Vita, ha presentato durante il dibattimento, tutta una serie di messaggi che proverebbero che tra i due coniugi c’erano buoni rapporti.

Il pubblico ministero ha chiesto 8 anni di reclusione.

Il collegio del tribunale di Latina, presieduto dal giudice Valentini, alla fine ha deciso per una condanna lieve.

Secondo la difesa ci sarebbero state anche numerose contraddizioni tra le prime dichiarazioni rese dalla presunta vittima, confermate anche dalla figlia, e quelle davanti al procuratore aggiunto Carlo Lasperanza, che le aveva risentite qualche mese dopo i fatti.

Per le motivazioni della sentenza sarà necessario attendere 90 giorni.