lunedì 22 Luglio 2024
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Ragazze in coma etilico, identificata la donna che avrebbe ceduto la vodka

Sarebbe stata una donna a fornire la bottiglia di vodka alle due ragazze minorenni soccorse sabato scorso, sotto i portici, a Latina. Entrambe si erano sentite male e subito la polizia ha iniziato le indagini per capire come si fossero procurate il superalcolico trovato a terra vicino a loro al momento del soccorso.

I poliziotti hanno accertato che una donna, eludendo i divieti per la vendita di superalcolici ai giovanissimi, ha acquistato la vodka per poi cederla alle ragazze che l’hanno bevuta all’interno di un parco del capoluogo.

Nei confronti della responsabile sarà redatta apposita informativa di reato indirizzata alla locale Procura della Repubblica.

La Questura di Latina, da sempre vicina ai giovani con diverse iniziative, stigmatizza tali comportamenti da parte di adulti che mettono a repentaglio la salute dei giovani.

Dall’analisi dei dati elaborati dal Ministero della Salute, che ha individuato circa 750000 minorenni quali soggetti a rischio, si rileva un continuo aumento delle giovani consumatrici, che superano i loro coetanei.

Una delle pratiche maggiormente diffuse tra i giovani e giovanissimi, e purtroppo tra le più dannose, è il binge drinking – l’abbuffata alcolica, ovvero il bere per ubriacarsi con 6 o più bicchieri di bevande alcoliche in un’unica occasione, che spesso portano a situazioni di intossicazione.

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