Rida Ambiente

Rida Ambiente chiude per tre giorni il sito al conferimento dei rifiuti.

Dal 29 giugno al primo luglio non sarà quindi possibile conferire la frazione del secco residuo.

Una decisione dettata da alcuni lavori all’interno dell’azienda che però arriva, secondo quanto dichiarato oggi dal sindaco di Aprilia, Antonio Terra, con sole 48 ore di preavviso, mettendo tanti Comuni in difficoltà che per questo periodo non possono conferire i rifiuti indifferenziati nel sito.

Terra lo ha comunicato questa mattina durante una conferenza stampa indetta dalla Provincia Latina relativa al piano rifiuti.

“Per il Comune di Aprilia – ha detto il primo cittadino – questo vuol dire che siamo costretti ad organizzare diversamente la raccolta rifiuti per circa 30mila abitanti e la comunicazione ci è arrivata appena 48 ore prima”.

Intanto si è proceduto a modificare il calendario della raccolta domiciliare che, ovviamente, subirà alcune variazioni.

Rida Ambiente si trova costretta, come già anticipato alla Regione Lazio, con nota del 29 maggio, a sospendere il conferimento dei rifiuti presso il proprio impianto per tre giorni nelle date del 29-30 giugno e 1 luglio.

“Una scelta dettata – spiega Rida – dal progressivo esaurimento dell’area di stoccaggio del Css (accertato sia dal Comune di Aprilia a mezzo dei vigili urbani, e confermato da sopralluogo richiesto dalla Regione Lazio ed effettuato da Arpa Lazio e NIPAF) prodotto dall’impianto di via Gorgona dopo aver sottoposto a trattamento biologico meccanico i rifiuti conferiti dai comuni che si servono dell’impianto di Rida. Purtroppo questa decisione, lasciano filtrare dalla direzione di Rida, è dettata dal fatto che dopo aver visto la Regione soccombere in ben tre giudizi consecutivi presso il Tar del Lazio, l’assessore regionale ai rifiuti, Massimiliano Valeriani, ancora non ha saputo indicare una discarica di servizio”.

Il tutto costringendo la società a spedire fuori regione o all’estero il materiale prodotto dopo la lavorazione.