sabato 1 Ottobre 2022

Questione cinghiali a Campodimele: assenti il sindaco Zannella e la maggioranza

Adottare dei provvedimenti che siano in grado di risolvere la questione cinghiali, tutelando la natura e gli animali. E’ il primo passo compiuto a Campodimele, a seguito del confronto di sabato 10 novembre presso il Palazzo della Cultura.

Una tavola rotonda che ha visto coinvolti personalità scientifiche di rilievo, il Parco Naturale dei Monti Aurunci, i sindaci del comprensorio, le associazioni venatorie, la Regione Lazio e i cittadini. Tutti hanno sottolineato come il problema possa diventare un’opportunità per il territorio che necessita però di ulteriori approfondimenti. Un processo virtuoso che deve interessare vari soggetti: politici, associazioni venatorie, singoli enti.

Ma, paradossalmente, a questo dibattito non hanno preso parte il sindaco di Campodimele, Roberto Zannella e l’intera maggioranza consiliare. “Non sono riusciti ad apprezzare il valore delle proposte fatte – affermano i rappresentanti del gruppo “Evviva Campodimele” – Non hanno potuto interloquire e dialogare con gli esponenti degli altri comuni presenti, a maggior ragione se si pensa che il sindaco di Campodimele è anche il Presidente della Comunità del Parco Naturale dei Monti Aurunci. Il sindaco deve rappresentare l’istituzione, la comunità, indipendentemente da chi organizza l’iniziativa e, in particolare, se l’iniziativa è nell’interesse dei campomelani. Che tristezza questo atteggiamento. Non è solo disattenzione, è uno sgarbo verso i cittadini.”

“Come minoranza – conclude Evviva Campodimele – continueremo con impegno e tenacia il nostro mandato, favorendo sempre la soluzione dei problemi.”

Francesca De Meo
Laureata in Letteratura, scrittura, editoria all'Università degli Studi di Roma La Sapienza, ha fin da piccola coltivato il sogno di fare del giornalismo una professione seria e attenta alle dinamiche della società.

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