interruzione idrica

Le risultanze sulla qualità dell’acqua dei mari pontini, rese note nella giornata di ieri dai dati diffusi da Legambiente, attraverso il monitoraggio di Goletta Verde, hanno spinto il gestore delle acque della provincia di Latina, Acqualatina, a fare alcune considerazioni.

In una nota diffusa nella tarda serata di ieri, la società ci tiene subito a sottolineare come: “Le anomalie rilevate da Legambiente non hanno nulla a che fare con Acqualatina”.

Questo perché, si legge nella nota, i depuratori gestiti da Acqualatina, in molto casi, non scaricano neanche nei fossi analizzati da Goletta Verde.

“Gli impianti gestiti dalla Società sono continuamente monitorati, con presidi fissi e sistemi automatizzati di telecontrollo”.

Acqualatina sottolinea come “La buona qualità dell’acqua restituita alla natura è certificata dai controlli effettuati internamente, grazie ai laboratori accreditati di Acqualatina, ed esternamente dalle analisi a cura degli enti terzi competenti. Anche quest’anno i riconoscimenti delle Bandiere Blu ribadiscono un primato dell’ATO4, con 8 località premiate”.

IL gestore ricorda poi come sia posta grande attenzione alla depurazione e all’impatto ambientale correlato, tanto che ad oggi sono oltre 90 i milioni investiti su fognatura e depurazione.

In chiusura, visto che comunque la situazione emersa dalle analisi di Goletta Verde va monitorata, “La Società ribadisce la massima disponibilità per ulteriori verifiche finalizzate a individuare l’esatta provenienza degli scarichi anomali, come già fatto nel passato con la partecipazione a diverse task force di successo”.