mercoledì 22 Maggio 2024
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Pure Colazingari lascia la presidenza di commissione a opera “finiscitora”, una epidemia di abbandoni

Quelli di Damiano Coletta, intendo i consiglieri comunali e gli assessori stanno a cottimo. A lavoro finito se ne vanno, l’ultimo, ma non ultimo, è Massimiliano Colazingari che si è dimesso da presidente della commissione affari istituzionali.

Dice, il nostro, mi ero impegnato a fare lo statuto, fatto, mo lascio e chi si è visto si è visto. Conosco Massimiliano Colazingari, un bravo ragazzo, ma mica è Mortati che era indispensabile per fare lo Statuto, tanto che si doveva sacrificare.

Colazingari è un consigliere come altri, come gli altri volenteroso, ma non certo essenziale per lo statuto. Naturalmente non oso immaginare il confronto per fare la costituzione della città, registro intorno alla cosa un dibattito importante, tanto importante quanto assolutamente silente. Ma forse non è uno statuto ma le regole del condominio. Che bello sarebbe stato parlarne e litigare, magari su un preambolo che definiva la nostra idea di comunità, la costruzione di una città. Ma questo è un altro discorso, la politica ai mammocci poi hai mammociate.

Si dimettono gli assessori, per motivi di lavoro, e uno crede che qualcuno pensava che il comune come il dopolavoro delle ferrovie, poi lasciano i presidenti delle commissioni, e uno pensa al cottimo e alla stanchezza, poi se ne vanno i dirigenti e… addirittura c’è una piccola guerra per un geometra con Sezze (al mio paese abbiamo combattuto per San Lidano, un geometra me pare na caduta). Se prendi i singoli casi pare niente, ma è il combinato disposto che inquieta. Come se ci fosse una corsa a dire… ma io me ne ero andato già, se c’ero ero distratto, ho avuto la scarlattina da piccolo, so caduto nella marrana.

Ma naturalmente io mi sbaglio e il triumvirato avrà una ragione nobile, ma intanto per non capire nulla lasciano e questo è incontrovertibile. Se tutti dalla Juve vogliono andar via e nessuno viene, un dubbio sulle vittorie future viene.

Lidano Grassucci
Lidano Grassucci
Direttore di LatinaQuotidiano fino ad Aprile 2018. Giornalista professionista, laureato in scienze politiche, è stato direttore de Il Territorio, Tele Etere, Economia Pontina, caposervizio presso Latina Oggi e autore di numerose pubblicazioni.

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