SR 148 Pontina

Nessuno se lo sarebbe mai aspettato, eppure i miracoli della politica fanno anche questo.

Così dopo essere stati protagonisti di vere e proprie barricate contro la realizzazione dell’opera definendola uno scempio, un progetto inutile e dannoso, il Movimento 5 Stelle ci ripensa.

O meglio a ripensarci sarebbe la parte che fa capo a Roberta Lombardi, tra le principali fautrici dell’accordo politico per entrare nella maggioranza che governa la regione Lazio.

Un collegamento veloce e sicuro tra Roma e Latina è ormai evidentemente necessario per la nostra regione e per ricucire al resto del Lazio una sua importantissima provincia. Quindi Roma-Latina sia, caro Zingaretti, ma che sia anche con le nostre condizioni!”.

Questo il contenuto del post pubblicato su Facebook dalla Lombardi, capogruppo dei 5stelle alla Pisana.

“È una sfida che voglio spiegare nel dettaglio, affinché non ci siano dubbi. Vale a dire: la messa in sicurezza della Pontina e non una nuova opera inutile! Questo – puntualizza – significa la messa in sicurezza della statale e la imprescindibile introduzione della terza corsia, a destra e a sinistra nel tratto che va da Roma a Latina a partire proprio dalla Capitale. Tre corsie più quella dell’emergenza, di cui una dedicata al trasporto pubblico
locale, sia che sia effettuato su gomma che su ferro!”.

Insomma si apre sull’opera ma si sottolineano piccoli distinguo onde evitare di dare l’impressione di aver ceduto su tutta la linea.

“Altra condizione – continua la Lombardi – studiamo il modo di innestarla nel Grande Raccordo Anulare, come collegarla e farla sfioccare verso la A12, ovvero la
Roma-Civitavecchia e come farla convogliare nell’A1, il tratto dell’Autosole Roma-Napoli, consentendo un lavoro di decongenstione del traffico e non di complicazione dei flussi”

L’opera dovrà essere gratuita e senza pedaggio. La Lombardi definisce questi passaggi una sfida.

La stessa che Zingaretti potrebbe vincere a mani basse considerato che le condizioni poste non si distaccano dal progetto in discussione.

“Bisogna – conclude la Lombardi – studiare un percorso per integrare la bretella Cisterna-Valmontone che veicoli il traffico pesante dal nord Pontino direttamente verso l’A1 con un minore impatto ambientale. Ridotte all’osso, queste sono considerazioni inevitabili: perché migliorare un’arteria di traffico intenso non può prescindere dalle valutazioni ambientali
e di sostenibilità che gli stessi comitati che si sono battuti per la messa in sicurezza della Pontina ci hanno spiegato, perché lì risiedono e conoscono il territorio e le sue caratteristiche”.

Insomma come Di Maio ha dovuto ingoiare il rospo Bibbiano e Renzi ora nel Lazio si digerisce anche la Roma – Latina.