lunedì 30 Gennaio 2023

Punti di primo intervento, una mozione in consiglio regionale

Si è riunita ieri la commissione sanità della Regione Lazio presieduta da Pino Simeone e dedicata al rischio di chiusura dei punti di primo intervento. Alla seduta hanno partecipato anche numerosi sindaci e loro delegati, preoccupati, che hanno sottolineato l’importanza dei presidi per i rispettivi territori.

“Al termine della seduta – ha spiegato Pino Simeone – abbiamo assunto l’impegno di presentare una mozione in consiglio regionale con cui l’obiettivo primario è quello di non abbassare la qualità e la quantità dei servizi erogati ma di mettere in atto tutte le iniziative necessarie a potenziarli rispondendo prima di tutto alle effettive esigenze dei territori. Chiudere tout court i Punti di primo intervento, come previsto dal decreto a firma del presidente Zingaretti del luglio 2017, attuare scelte estrapolate dalla realtà che i nostri territori e le nostre comunità vivono ogni giorno, sarebbe, infatti, come celebrare il funerale di servizi e prestazioni indispensabili a garantire il rispetto del diritto alla cura per i nostri cittadini”.

“Non possiamo non tenere conto – aggiunge l’esponente di Forza Italia – del fatto che oggi i PPI rappresentano dei presidi fondamentali, nell’erogazione di servizi di emergenza urgenza e nello svolgere il ruolo di catalizzatori di migliaia di utenze che in loro assenza andrebbero ulteriormente ad intasare i pronto soccorso degli ospedali già in costante sovraffollamento. Non possiamo agire senza tenere in considerazione il fatto che senza una valida alternativa chiudere i Ppi significa solo depotenziare ulteriormente la già fragile rete assistenziale territoriale”. 

Ora la battaglia si sposterà in consiglio regionale: “Mi auguro solo che in consiglio regionale si riesca a fare quadrato su un provvedimento che richiede scelte rapide e risolutive e, allo stesso tempo, una prova di umiltà e senso di responsabilità da parte di tutti rispetto ad una emergenza che deve essere affrontata senza tentennamenti. Le polemiche quando è in gioco l’interesse dei cittadini non servono a nulla. Non dobbiamo puntare il dito ma allo stesso tempo è importante riconoscere errori ed inadempienze creando i presupposti per non ripeterli. Oggi abbiamo il dovere di apportare tutti i correttivi necessari e fermare un provvedimento che come una scure si abbatterebbe sulle nostre comunità. E’ da sempre – conclude Pino Simeone – che come Forza Italia ci battiamo a difesa dei territori e delle loro esigenze. Continueremo a farlo senza cercare vetrina. Senza alzare la voce ma irremovibili sulla esigenza di non chiudere i punti di primo intervento oggi operativi nella nostra provincia e nel Lazio”.

InProvincia di Latina sarebbero sette i punti a rischio chiusura: Cisterna, Cori, Priverno, Sezze, Sabaudia, Gaeta, Minturno.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo è parte della redazione di LatinaQuotidiano dal 2014. Qui ha alimentato la sua passione per il giornalismo, l'informazione e il web. Nei suoi studi figurano una laurea in Editoria Multimediale e Nuove Professioni dell'Informazione e un master in Web & Social Media Marketing.

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